Notizie e commenti

Cateteri mappanti multipolari, quali vantaggi?

Interviste a Federico Quadrini, Graziana Viola, Luca Rossi e Francesco Pentimalli.

L’ablazione transcatetere è una tecnica ampiamente utilizzata nel trattamento delle aritmie come i flutter atriali, le fibrillazioni atriali parrossistiche/persistenti e le tachicardie ventricolari.Recentemente, l’introduzione dei catateri ad alta densità di mappaggio ha permesso di ottenere,  rispetto ai normali cateteri ablatori, una maggiore comprensione del substrato degli eventi aritmici. Questi, infatti, garantiscono un livello di definizione anatomica paragonabile a quello di tecniche di imaging complesse come la TC o la risonanza magnetica, e un’elevata densità di informazioni elettriche del tessuto cardiaco.
Il Pentaray (BioSense Webster, Inc.), per esempio, è un catetere mappante multipolare ad alta densità di ultima generazione che permette di ottenere un’elevata risoluzione attraverso cinque spline che percorrono la superficie endocardica in modo atraumatico. Così, Pentaray permette di individuare in modo rapido e accurato i punti in cui procedere con l’ablazione. Diversi studi hanno messo in evidenza l’efficacia di questa tecnologia, il cui impiego è risultato associato vantaggi significativi in termini di riduzione dei tempi procedurali e di una maggiore risoluzione spaziale (1,2), e di una maggiore risoluzione della mappa elettro-anatomica (3-7). Abbiamo chiesto a quattro aritmologi quali sono le loro impressioni riguardo l’utilizzo di Pentaray nella pratica clinica.

Biosense Webster: Nuove tecnologie, Nuove certezze

Bibliografia

  1. Hügl B, Buchter B, Doneva Z, et al. Combined Use of a High-Density Multi-electrode Mapping Catheter and a Magnetically Navigated Ablation Catheter for Atrial Fibrillation Procedures: A Feasibility Study. The Journal of Innovation in Cardiac Rhythm Management 2016; DOI: 10.19102/icrm.2016.070702.
  2. Bun S, Latcu DG, Delassi T, et al. Ultra-High-Definition Mapping of Atrial Arrhythmias. Circulation Journal 2016; 80: 579 -86.
  3. Berte B, Relan J, Sacher F, et al. Impact of electrode type on mapping of scar-related VT. J Cardiovasc Electrophysiol 2015; 26: 1213-23.
  4. Tschabrunn CM, Roujol S, Dorman NC, et al. High-Resolution Mapping of Ventricular Scar: Comparison Between Single and Multielectrode Catheters. Circ Arrhythm Electrophysiol 2016; 9:e003841.
  5. Anter E, Tschabrunn CM, Josephson ME. High-resolution mapping of scar-related atrial arrhythmias using smaller electrodes with closer interelectrode spacing. Circ Arrhythm Electrophysiol 2015; 8: 537-45.
  6. Bun SS, Delassi T, Latcu DG, et al. A comparison between multipolar mapping and conventional mapping of atrial tachycardias in the context of atrial fibrillation ablation. Arch Cardiovasc Dis 2018; 111: 33-40.
  7. Cano Ó, Plaza D, Saurí A, et al. Utility of high density multielectrode mapping during ablation of scar-related ventricular tachycardia. J Cardiovasc Electrophysiol 2017; 28: 1306-15.

 

Con il supporto non condizionato di

Biosense Webster

Ultimi articoli

Partecipa alla nuova survey AIAC sulla CRT

La survey "Terapia di resincronizzazione cardiaca: selezione del paziente, programmazione della procedura e tecnica di impianto" è proposta dall’Area AIAC dedicata alla CRT.

Leggi

Focus On AIAC sulla sleep apnea. Online le slide dei relatori

È ora possibile accedere a una selezione delle diapositive presentate nel corso dei tre seminari Focus on AIAC sulla sleep apnea, tenutosi nel mese di gennaio a Bologna, Napoli e Reggio Calabria.

Leggi

Gli albori della profilassi tromboembolica nella fibrillazione atriale

Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta l’efficacia e la sicurezza della terapia anticoagulante orale nella fibrillazione atriale non erano ancora noti. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine nel 1990 è stato uno dei primi a dimostrarne l'efficacia. Un articolo di Pietro Palmisano.

Leggi