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Fibrillazione atriale, scompenso e QRS stretto. Il trial APAF-CRT

Quali sono le caratteristiche dello studio APAF-CRT? E quali i principali risultati emersi? Lo abbiamo chiesto, in occasione del Meeting annuale dell’European Society of Cardiology, a Michele Brignole, responsabile dei Servizi di Cardiologia dell’Ospedale del Tigullio di Lavagna.

“L’APAF-CRT è uno studio randomizzato di confronto tra l’ablazione del nodo AV seguita da impianto pacemaker CRT verso la terapia convenzionale farmacologica nei pazienti affetti da scompenso cardiaco, fibrillazione atriale permanente e QRS stretto”, ha iniziato Brignole. “I risultati mostrano una superiorità della terapia interventistica”.

Secondo il cardiologo, inoltre, i risultati emersi dallo studio avranno un impatto sulla pratica clinica. “Penso che l’ablazione del giunto AV con CRT sarà la logica fase successiva di un’ablazione delle vene polmonari che non ha avuto il risultato sperato”.

Vedi anche:
Ablazione del nodo AV e CRT nei pazienti con fibrillazione atriale e QRS stretto

Bibliografia
– Brignole M, Pokushalov E, Pentimalli F, et al. A randomized controlled trial of atrioventricular junction ablation and cardiac resynchronization therapy in patients with permanent atrial fibrillation and narrow QRS. European Heart Journal 2018; https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehy555.

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