Notizie e commenti

GUCH: chi sono, quanti sono e come devono essere trattati

Intervista a Marco Scaglione, direttore del S.O.C. Cardiologia dell’ospedale “Cardinal Massaia” di Asti.

Negli ultimi anni, grazie a una migliore capacità di correzione dei difetti anatomici che caratterizzano le cardiomiopatie congenite, si è assistito a un aumento sostanziale dell’aspettativa di vita per i pazienti affetti da queste patologie. Ciò ha fatto emergere una popolazione di soggetti adulti affetti da cardiomiopatie congenite (GUCH, Grown Up Congenital Heart) caratterizzati da necessità specifiche.

Le aritmie, ad esempio, sono parte della storia naturale di tutti questi pazienti, con delle conseguenze in termini di qualità della vita e di possibilità di intervento. “In questi soggetti – spiega Scaglione – il trattamento da un punto di vista farmacologico è molto difficile in quanto è presente una ridotta tolleranza ai farmaci e gli effetti collaterali possono essere maggiori”. Per questo motivo, la scelta terapeutica ricade spesso su un trattamento ablativo o, in casi specifici di aritmie ventricolari, sull’impianto di un defibrillatore per la prevenzione della morte improvvisa.

Per quanto riguarda l’aspetto ablativo è necessario intervenire in modo diversificato a seconda del tipo di difetto alla base della patologia. I difetti interatriali ad esempio, i quali si associano spesso a forme da macro-rientro atriale (flutter, tachicardie atriali e fibrillazione atriale), devono essere gestiti tenendo in considerazione la presenza di queste manifestazioni. È quindi fondamentale che i soggetti GUCH vengano trattati da professionisti dotati di grande esperienza e di una conoscenza perfetta delle anatomie particolari di questi pazienti. “Inoltre – conclude Scaglione – deve esserci la dotazione del laboratorio, che deve avere un rapporto stretto con le tecniche di imaging, i sistemi di mappaggio avanzato elettroanatomici con capacità di navigazione e tutti gli altri strumenti necessari, come l’ablazione con radiofrequenza e la crio-ablazione focale”.

Ultimi articoli

Prevenzione, diagnosi e trattamento delle infezioni dei CIEDs: il documento AIAC

L’Area Estrazioni Elettrocateteri dell’AIAC ha prodotto un documento sulla prevenzione, diagnosi e trattamento delle infezioni dei CIEDs. Nelle prossime settimane il documento completo sarà oggetto di pubblicazione e sarà reso disponibile online a tutti i soci.

Leggi

Comunicazione ai soci AIAC di una violazione di dati personali (data breach) subita da AIM Italy S.r.l.

Si comunica a tutti i soci AIAC che la Società AIM Italy S.r.l., al quale AIAC ha affidato l'attività di organizzazione nel proprio congresso annuale, dei propri webinar e più in generale delle proprie attività formative, nei giorni scorsi ha subito un attacco informatico con utilizzo di malware di tipo ransomware cryptolocker.

Leggi

Elezioni AIAC 2022, l’elenco dei candidati

Dal 23 maggio 2022 al 12 giugno 2022 si terranno le elezioni per la nomina del Presidente Eletto e il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale. Le elezioni si terranno per via telematica.

Leggi