Notizie e commenti

Il consenso informato in età pediatrica

Intervista video a Fabrizio Drago, Direttore Cardiologia pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Area Aritmologia Pediatrica AIAC

Una delle complessità nella pratica aritmologica è il consenso informato in età pediatrica che chiama in causa tre attori: il medico, i genitori e il paziente minore.

Il compito del medico è guidare i genitori o il tutore nella decisione che si trova a dover prendere per il proprio figlio malato. Innanzitutto, ha spiegato Fabrizio Drago al XIII Congresso AIAC, serve innanzitutto capire chi è l’interlocutore, che tipo di informazione dare e a quale livello dovendo fare capire qual è il decorso della malattia e perché si  è arrivato al punto di dover scegliere per una procedura interventistica piuttosto che per un’altra, e cosa può accadere dopo la procedura.  Un altro punto delicato e complesso è il coinvolgimento e la partecipazione attiva del paziente a vario livello in relazione all’età. “L’acquisizione del consenso informato non può essere un atto immediato. Quando è possibile serve lasciare il giusto tempo per scelte informate e condivise”.

Ultimi articoli

Pacemaker leadless: la survey AIAC

AIAC promuove una nuova survey sul pacemaker leadless per indagare sulla pratica clinica dei centri italiani.

Leggi

Ablazione della fibrillazione atriale: la pratica clinica è lontana dalle Linee Guida?

La Task Force Ablazione della Fibrillazione Atriale dell’AIAC ha promosso una survey per tutti i centri italiani che eseguono l'ablazione della fibrillazione atriale.

Leggi

Quali sono le cause di sincope nei portatori di pacemaker?

Un registro prospettico, multicentrico promosso da AIAC ha indagato le cause di recidive sincopali in una popolazione di pazienti sottoposti ad impianto di pacemaker per sincope di origine bradiaritmica.

Leggi