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Il sondaggio AIAC sull’ablazione delle aritmie ventricolari

Intervista a Michela Casella, Centro Cardiologico Monzino (Milano), co-chairman – insieme a Pasquale Vergara – dell’area AIAC per l’ablazione delle aritmie ventricolari.

I membri dell’area AIAC dedicata all’ablazione delle tachicardie ventricolari hanno recentemente realizzato un sondaggio relativo a questa procedura, con l’obiettivo di ottenere una fotografia dell’attuale situazione dei centri presenti sul territorio nazionale. “In Italia questo è ancora un trattamento molto disomogeneo”, spiega Michela Casella, tra gli autori del sondaggio, intervistata in occasione del Congresso PLACE svoltosi a Roma dal 22 al 24 novembre.

I motivi alla base di tale disomogeneità sono diversi. Ad esempio, “non tutti i centri hanno delle sale operatorie in grado di effettuare queste procedure”, spiega Casella. È quindi importante sapere quali sono le strutture che si occupano di ablazione delle aritmie ventricolari e in che modo lo fanno. “In particolare, – conclude – siamo interessati a sapere da chi non tratta le ablazioni più complesse come pensa sarebbe opportuno gestire queste situazioni”.

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