Notizie e commenti

Lo studio MORE-CARE sul monitoraggio remoto dei device

Speciale ESC 2016. Intervista video a Giuseppe Boriani, Presidente AIAC, Ospedale di Modena.

Al Congresso dell’ESC, Giuseppe Boriani ha presentato i risultati dello studio MORE-CARE (MOnitoring Resynchronization dEvices and CARdiac patiEnts) pubblicati in contemporanea sullo European Heart Failure. Si tratta di uno studio randomizzato internazionale sul monitoraggio remoto che ha arruolato circa 900 pazienti affetti da scompenso cardiaco trattati mediante terapia di resincronizzazione cardiaca. Il nostro paese ha avuto un ruolo di primo piano tenuto che conto che più della metà dei pazienti sono stati arruolati nei centri italiani.
“Lo studio MORE-CARE ci ha confermato che il monitoraggio remoto ha un ruolo importante dal punto di vista economico permettendo un risparmio nella prospettiva sia del sistema sanitario nazionale sia del singolo paziente”, spiega Boriani. “In Italia come AIAC siamo impegnati per il riconoscimento del rimborso di questa procedura in linea con quelle che sono le raccomandazioni delle linee-guida internazionali.”

Dopo 8 settimane dall’impianto metà dei pazienti sono stati inseriti in un programma ambulatoriale integrato da monitoraggio remoto e l’altra metà in programma ambulatoriale tradizionale con visite di controllo routinarie. Dopo un follow up mediano di due anni non è stata trovata alcuna differenza statisticamente significativa nell’end-point primario (morte, primo evento cardiovascolare o ospedalizzazione per eventi correlati al device). Una differenza marcata è stata però osservata in termini di risparmio delle risorse sanitarie impiegate per la gestione dei pazienti: è stata calcolata riscontrata una riduzione dei costi di quasi il 38% nel braccio di pazienti con monitoraggio remoto. Con il monitoraggio remoto c’è stato un risparmio di 2899 euro per 100 pazienti al quale ha concorso quasi interamente le riduzione delle visite ambulatoriali programmate (IRR: 2.80, 95%CI 2.16-3.63, p<0.001). Questo nonostante una frequenza leggermente superiore di visite non programmate (IRR: 2.80, 95%CI 2.16-3.63, p<0.001).

Speciale ESC 2016

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