Notizie e commenti

Un traguardo importante per la Telecardiologia trentina

Cari Colleghi,

ho il piacere di comunicarvi che, dopo molti sforzi e grazie alla perseveranza nell’inseguire l’obiettivo, con delibera della Giunta Provinciale di Trento del 13 giugno 2016 (allegata) in Trentino è stata inserita nel Nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale la voce “Controllo remoto di pazienti portatori di pacemaker, defibrillatori e loop recorder” (massimo 4 controlli/anno – codice 89.48.2 – tariffa 25,55 euro).

Questo è sicuramente un passo molto importante nel cammino della Telecardiologia perché ufficializza un percorso già intrapreso da molti di noi ma a cui finora non era stato dato riscontro dalle Amministrazioni.

L’ottenimento della Codifica è stato ottenuto grazie alla volontà del dott. Maurizio Del Greco che ha presentato domanda in Azienda Sanitaria, al Servizio Governance Clinica. Qui l’iter burocratico ha incontrato la grande disponibilità della dott.ssa Michelina Monterosso, che si è attivata per presentare la richiesta alla Giunta Provinciale di Trento. La Giunta ha approvato la codifica di questa nuova prestazione, assieme ad altre prestazioni in ambito diabetologico, con delibera del 13/06/2016 (PDF: 190 Kb), a dimostrazione di una certa attenzione e sensibilità verso l’innovazione in Medicina. L’APSS di Trento ha recepito tale delibera e ci ha informati con lettera del 28/06/2016 (PDF: 240 Kb).

Nel decidere la tariffa legata a tale prestazione ci siamo consultati con il dott. Renato Ricci (chairman dell’Area Telecardiologia dell’AIAC) e abbiamo proposto una cifra di 25,55 euro, analoga a quella per il controllo del pacemaker/defibrillatore in Ospedale, che copre 4 prestazioni in telemedicina (il numero medio di controlli medi che facciamo in un anno). La prestazione con codifica è stata inoltre inserita nel SIO, il programma informatico dell’Azienda Sanitaria del Trentino.

Una volta completato l’iter burocratico abbiamo iniziato a compilare le impegnative per tale prestazione e a informare i pazienti che seguiamo in Telecardiologia. La prescrizione va fatta su ricettario standardizzato SSN ed è riservata unicamente agli specialisti cardiologi dell’APSS. Per i pazienti esenti per età/reddito, l’impegnativa viene trasmessa alla cassa dell’Ospedale che registra la prestazione, ed annualmente verrà redatta un’altra impegnativa. Per i pazienti non esenti verrà inviata dal Servizio Cassa dell’Ospedale una nota di pagamento al domicilio ed i pazienti potranno pagare la prestazione alla sede dell’Azienda Sanitaria più vicina al loro domicilio. Nel SIO (Sistema informatico dell’Azienda Sanitaria del Trentino) verranno scritti i referti dei controlli in remoto e saranno così visibili per i Medici di Medicina Generale e potranno essere scaricati tramite un apposito programma dai pazienti stessi o ritirati in forma cartacea presso il nostro ambulatorio dedicato.

Al momento nel nostro ambulatorio di Telecardiologia lavorano tre infermieri: un infermiere dedicato, Giancarlo Tomasi,  responsabile infermieristico dell’ambulatorio e cuore del nostro progetto, e due infermieri di sala che lo supportano per due pomeriggi/settimana: Monica Marisa e Marzia Simoncelli; ma è stato richiesto un ampliamento d’organico di un’altra unità, visto che seguiamo circa 900 pazienti impiantati con pacemaker, defibrillatori e loop recorder di diverse ditte. Il lavoro degli infermieri è supervisionato dai quattro medici che seguono l’elettrofisiologia nel nostro centro: i sottoscritti, (Massimiliano Maines, responsabile Medico dell’Ambulatorio, e il primario dott. Maurizio Del Greco), il dott. Domenico Catanzariti e il dott. Carlo Angheben. Abbiamo redatto una serie di protocolli organizzativi/gestionali per aiutare gli infermieri a gestire le diverse situazioni e presentare al medico elettrofisiologo di turno quel giorno in Ambulatorio i casi significativi.

L’altro passo importante che abbiamo intrapreso è discutere il modello organizzativo con le diverse figure coinvolte in questo cambiamento. A tale riguardo abbiamo organizzato due eventi, entrambi patrocinati da AIAC:

–  un incontro con ALMAC (Associazione per la Lotta alle Malattie Cardiovascolari e aiuto alimentare) in programma a Rovereto sabato 8 ottobre 2016 (locandina, PDF: 410 Kb),

– una tavola rotonda in programma il 19 novembre 2016 (locandina, PDF: Kb) che riunisce i rappresentanti di pazienti, sanitari (medici e soprattutto infermieri), amministratori dell’Azienda Sanitaria, fino ai decisori politici e agli esperti di tecnologie.

Il cambiamento è appena iniziato, ma speriamo che la nostra esperienza possa essere d’aiuto e stimolo per tutti i Colleghi che quotidianamente lavorano con la Telemedicina.

Massimiliano Maines, Ospedale Santa Maria del Carmine, Rovereto
Maurizio Del Greco,  Direttore UO Cardiologia dell’Ospedale di Rovereto

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