Notizie e commenti

Alla guida delle aritmie ventricolare e della prevenzione della morte improvvisa

Il Giornale Italiano di Cardiologia pubblica la versione in italiano delle ultime linee guida della Società Europea di Cardiologia relative alle aritmie ventricolari e alla prevenzione della morte improvvisa che erano state presentate all’ESC 2015. Un editoriale di accompagnamento  offre un valido aiuto nella lettura del documento, sottolineandone i punti innovativi e le principali modifiche rispetto alla stesura precedente. Il documento è organizzato in 14 sezioni con oltre 800 voci bibliografiche. Schemi e figure che ne facilitano e semplificano la consultazione.

“Le linee guida 2015 della Società Europea di Cardiologia sul trattamento delle aritmie ventricolari e la prevenzione della morte improvvisa forniscono le raccomandazioni cliniche più recenti basate sull’evoluzione delle conoscenze”, scrive nell’editoriale di accompagnamento Maria Teresa La Rovere della Fondazione “S. Maugeri”, dell’IRCCS, Istituto Scientifico di Montescano. “Poiché la precedente edizione delle linee guida europee risale al 2006, il nuovo documento incorpora circa 10 anni di progresso scientifico e tecnologico con aggiornamenti in merito alla diagnosi delle malattie a trasmissione genetica, alla terapia farmacologica delle aritmie ventricolari, all’uso dei nuovi dispositivi impiantabili e indossabili. Il focus del documento è tuttavia la prevenzione e, per quanto attiene ad alcuni aspetti terapeutici, le nuove linee guida si coniugano con altri documenti di consenso più specificamente orientati alla gestione del paziente aritmico.”

“Per la vastità e la complessità dell’argomento che affrontano, queste linee guida sono pertanto un’opera imponente che, accanto alla revisione della migliore evidenza scientifica disponibile al momento della stesura delle stesse, contempla anche le lacune della nostra attuale conoscenza e gli ambiti della ricerca futura. Come spesso sottolineato nel documento, le raccomandazioni offerte non sostituiscono il giudizio clinico e la responsabilità individuale del medico, ma offrono un punto di riferimento nei confronti del quale valutare e discutere la decisione più appropriata per il singolo paziente.”

Bibliografia

La Rovere MT. La prevenzione della morte improvvisa nelle nuove linee guida europee.  G Ital Cardiol 2016; 17: 86-90.

Priori SG, Blomström-Lundqvist C, Mazzanti A, et al. Linee guida ESC 2015 per il trattamento dei pazienti con aritmie ventricolari e la prevenzione della morte cardiaca improvvisa. Task Force per il Trattamento dei Pazienti con Aritmie Ventricolari e la Prevenzione della Morte Cardiaca Improvvisa della Società Europea di Cardiologia (ESC). G Ital Cardiol 2016; 17: 108-170.

Priori SG, Blomström-Lundqvist C, Mazzanti A, et al. 2015 ESC Guidelines for the management of patients with ventricular arrhythmias and the prevention of sudden cardiac death: The Task Force for the Management of Patients with Ventricular Arrhythmias and the Prevention of Sudden Cardiac Death of the European Society of Cardiology (ESC). Endorsed by: Association for European Paediatric and Congenital Cardiology (AEPC). Eur Heart J 2015; 36: 2793-867.

Articoli correlati

Le nuove linee-guida ESC sulle aritmie ventricolari e la morte improvvisa. Intervista video a Silvia Priori, primo nome del documento, rilasciata all’ESC 2015.

Ultimi articoli

Due anni di AIAC: il biennio 2018 – 2020

Un video per ripercorrere i momenti più significativi e sintetizza le iniziative più importanti portate avanti dall’Associazione negli ultimi due anni.

Leggi

COVID-19 e monitoraggio remoto: lacrime di coccodrillo o nuova opportunità?

Una lettera all’editore pubblicata sulla rivista Expert Review of Medical Devices ha affrontato il tema del monitoraggio remoto dopo la pandemia.

Leggi

Monitoraggio remoto della FA nei pazienti con scompenso portatori di device: lo studio REM-HF

Un'analisi dei risultati del più grande studio randomizzato sul ruolo del monitoraggio remoto nei pazienti con insufficienza cardiaca.

Leggi