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Apixaban anche per la cardioversione

La terapia con apixaban può essere proseguita senza interruzione e non è necessario passare ad altri anticoagulanti prima della procedura di cardioversione. Il via libera all’utilizzo dell’apixaban è arrivato dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali che ha approvato l’aggiornamento delle caratteristiche del prodotto, includendo la possibilità di proseguire con l’assunzione del farmaco nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare sottoposti a cardioversione.

Il parere favorevole del CHMP si è basato sulle evidenze emerse dalla sub-analisi post hoc dello studio randomizzato ARISTOTLE di confronto tra apixaban e warfarin. La sub-analisi ha incluso 540 pazienti sottoposti a cardioversione. Gli eventi clinici avversi rilevati nei 30 giorni di follow-up dalla procedura sono risultati comparabili nel due bracci di trattamento: assenza di eventi di ictus cerebrale o emboli a carattere sistemico, oltre a un tasso di eventi avversi basso e bilanciato.

L’aggiornamento del riassunto delle caratteristiche di prodotto approvato dall’Agenzia europea per i medicinali semplifica l’utilizzo di questo anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare candidati alla cardioversione, spiega Fabrizio Ammirati, Direttore di UOC Cardiologia dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma), UOC Cardiologia riabilitativa del Policlinico Di Liegro di Roma. Fino ad oggi, in mancanza di evidenze di sicurezza, la terapia con apixaban doveva essere interrotta prima della cardioversione. Alla luce dei risultati della sotto-analisi del trial ARISTOTLE, la cardioversione può essere effettuata senza dover interrompere e sostituire apixaban con altro anticoagulante.

“Il problema che ora si pone a fronte della dimostrata non inferiorità al warfarin degli anticoagulanti orali di nuova generazione ad oggi disponibili è l’aggiornamento delle linee guida”, sottolinea Ammirati. “Le linee-guida europee raccomandano infatti solo il dabigatran che fino a pochi mesi era l’unico nuovo anticoagulante orale approvato per la cardioversione elettrica. In attesa di un aggiornamento della Società Europea di Cardiologia, sarebbe fattibile un aggiornamento delle linee-guida AIAC, includendo tutti i nuovi anticoagulanti orali di provata efficacia nella profilassi antitrombotica della cardioversione elettrica della fibrillazione atriale”.

Bibliografia

Camm AJ, Lip GYH, De Caterina R, et al. 2012 focused update of the ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation. Eur Heart J 2012; 33: 2719–47.

Flaker G, Lopes RD, Al-Khatib SM, et al. Efficacy and Safety of Apixaban in Patients After Cardioversion for Atrial FibrillationInsights From the ARISTOTLE Trial (Apixaban for Reduction in Stroke and Other Thromboembolic Events in Atrial Fibrillation). J Am Coll Cardiol 2014; 63: 1082-7.

Eliquis. Riassunto delle caratteristiche del prodotto. (PDF: 3,5 Mb)

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