Notizie e commenti

Device per il controllo del ritmo: quanto mi costi?

Uno studio monocentrico prospettico sui costi di malattia, pubblicato su Europace, conclude che pacemaker e defibrillatori hanno un costo iniziale relativamente elevato ma un basso costo sociale annuo dopo l’impianto.


In Europa, ogni anno più di duecento mila pazienti vengono sottoposti a impianto di device per il controllo del ritmo e dal 2006 i numeri sono mediamente in crescita. È noto che questa procedura ha un costo iniziale relativamente alto che è dettato dal prezzo reale del dispositivo e al quale si devono aggiungere altri costi diretti e indiretti per l’ospedalizzazione, il controllo annuo, le eventuali terapie farmacologiche e indagini diagnostiche.

Per valutare l’effettivo impatto economico per la società dell’impianto di pacemaker (PM) o (ICD), uno studio monocentrico prospettico condotto in Grecia ha voluto stimare qual è il costo complessivo di questa procedura. Come spiegano gli autori sulla rivista Europace sono stati stimati sia i costi procedurali sia i costi totali di ospedalizzazione e quelli annui di follow-up in pazienti sottoposti ad impianto di PM o ICD in un singolo centro terziario in Grecia. In particolare, è stato analizzato il rapporto tra il costo annuo e le caratteristiche cliniche e socio-demografiche basali dei pazienti, oltre al costo medio annuo di follow-up dei pazienti sottoposti ad impianto di PM o ICD, comprensivo dei costi diretti (sanitari e non) e indiretti. Per avere un visione completa ha considerato anche i costi sanitari diretti annui totali per ciascuna voce di spesa considerata (visite ambulatoriali, ricoveri ospedalieri, farmaci, esami di laboratorio e indagini diagnostiche di imaging) e i costi annui totali dei farmaci per ciascuna terapia (antipiastrinica-anticoagulante, antiaritmica, cardiovascolare, ipolipemizzante e antidiabetica).

Lo studio
Lo studio monocentrico prospettico ha preso in esame i dati di 464 pazienti arruolati consecutivamente tra agosto 2008 e luglio 2009. Di questi, 370 erano stati sottoposti ad impianto di PM e 94 ad impianto di ICD. I dati necessari all’analisi sono stati valutati in fase di arruolamento nello studio ed a 6 e 12 mesi di follow-up. Successivamente, i costi procedurali ed i costi totali di ospedalizzazione, nonché quelli annui di follow-up sono stati calcolati secondo un approccio bottom-up. Il costo medio (con intervallo di confidenza al 95%) per impianto di PM o ICD comprensivo dei costi sostenuti per dispositivi, elettrodi, altri materiali e personale dedicato è risultato, rispettivamente, pari a 1803€ (1758-1858€) e 13.521€ (13.153-13.892€).

Il costo medio totale dell’ospedalizzazione (comprensivo dei costi procedurali, di ricovero, di esami laboratoristici e diagnostici di imaging e di quelli indiretti legati alla perdita di produttività del paziente) è risultato pari a 3926€ (3711-4167€) per l’impianto di PM e 13.521€ (13.153-13.892€) per l’impianto di ICD. Il costo medio annuo (comprensivo dei costi diretti e indiretti) è risultato pari a 1816€ (1433-2421€) per l’impianto di PM e 2819€ (2115-3703€) per l’impianto di ICD. Non sono state riscontrate differenze nei costi annui tra i pazienti sottoposti ad un primo impianto o a sostituzione del dispositivo.

Conclusioni
I dati dimostrano che questi dispositivi sono associati ad un costo iniziale relativamente elevato, in particolare modo per quanto riguarda l’ICD, ma comportano dopo l’impianto un basso costo sociale annuo. Pertanto, l’impianto di questi dispositivi deve essere incoraggiato, in quanto risulta associato ad a un miglioramento della qualità di vita e a una riduzione della morbilità e mortalità senza tradursi in un impatto economico elevato a carico della società.

Gli autori commentano che questi dati possono essere utili non solo a livello nazionale ma anche europeo per avere una stima accurata della spesa totale correlata all’impianto di device per il controllo del ritmo in tutta l’Europa.

Bibliografia
Fanourgiakis J, Simantirakis E, Maniadakis N, et al. Cost-of-illness study of patients subjected to cardiac rhythm management devices implantation: results from a single tertiary centre. Europace 2013; 15 : 366-75.

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