Notizie e commenti

Device per il cuore: differenze di genere?

Contravvenendo alle proprie policies, la Food and Drug Administration ha sottoposto a valutazione dispositivi impiantabili senza tenere nella dovuta considerazione la possibilità di divergenze nei risultati degli studi dovute a differenze di genere.
Il problema è stato segnalato da Sanket S. Dhruva, cardiologo della University of California, San Francisco, sull’edizione online di Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes. Rita Redgberg, della stessa UCSF, ha sottolineato in un’intervista a Heartwire la necessità di disporre di dati attendibili e aggiornati che documentino la pari efficacia dei device in tutti i pazienti, maschi e femmine.
All’origine del problema è certamente il ridotto arruolamento di donne nelle sperimentazioni cliniche e proprio questo argomento è stato messo in primo piano come principale “giustificazione” dal Center for Devices and Radiological Health della FDA, che ha ricordato in una comunicazione a Heartwire l’insistente sollecitazione alla comunità dei ricercatori in direzione di una più equilibrata e rappresentativa partecipazione delle pazienti ai trial cardiovascolari.

Per saperne di più : Dhruva SS, Bero LA, Redberg SF, et al. Gender bias in studies for FDA premarket approval of cardiovascular devices. Circ Cardiovasc Qual Outcomes 2011; 4: 165-71.

Ultimi articoli

AIAC saluta il dottor Ezio Soldati

AIAC piange la morte di Ezio Soldati, spentosi il 9 aprile 2024 all’età di 67 anni. Alla famiglia e ai colleghi della Cardiologia 2 dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana giungano i più vivi sentimenti di cordoglio da parte del Direttivo nazionale AIAC.

Leggi

Quattro FAD AIAC disponibili online dal 15 aprile

Dopo il successo delle edizioni precedenti AIAC ha deciso di rendere disponibili le riedizioni delle seguenti 4  FAD asincrone…

Leggi

Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

Leggi