Notizie e commenti

Longevità dei device, grande variabilità tra i diversi produttori

La longevità della batteria rappresenta un fattore predominante per la corretta selezione del dispositivo cardiaco impiantabile. Tuttavia, ancora oggi si sente la mancanza di una completa standardizzazione – tra tutti i produttori – circa le longevità attese dei dispositivi, la quale consentirebbe una scelta più consapevole da parte degli utilizzatori. È questa la conclusione a cui è giunto uno studio, pubblicato recentemente sulla rivista Heart Rhythm, che ha preso in considerazione la longevità dei moderni dispositivi impiantabili e i fattori che sono in grado di influenzarla.

Risultati principali dello studio

  • In condizioni controllate, la media della massima longevità stimata degli ICD e CRT-D è stata rispettivamente di 12,4 e 8,8 anni.
  • Le differenze di longevità stimata tra i diversi produttori sono state: 7 anni per gli ICD (VR; 0% stimolazione; solo reforming dei generatori; algoritmi accesi) e 5.3 anni per i CRT-D (15 % A & 100% stimolazione Biv; solo reforming dei generatori; algoritmi accesi).

Fattori che influiscono sulla longevità dei dispositivi

  • Per incrementare la longevità dei dispositivi, è più utile selezionare appropriatamente il produttore piuttosto che agire sulla programmazione dei device.
  • La capacità della batteria e il drenaggio intrinseco di corrente sono i fattori principali che determinano la longevità del CIED.
  • La longevità può essere inoltre incrementata attivando algoritmi particolari, come l’autosoglia, la riduzione del pacing o, in alternativa, disattivando gli algoritmi che consumano energia.

Conclusioni

Negli ICD odierni, la longevità stimata rimane altamente variabile tra i diversi produttori. La longevità degli ICD rappresenta un fattore d’impatto preponderante sui costi della sanità e sugli esiti clinici connessi alle future necessità di sostituzione del dispositivo. È necessario standardizzare urgentemente le indicazioni di longevità stimata da parte dei produttori.

Bibliografia
1. Munawar DA et al. Predicted longevity of contemporary cardiac implantable electronic devices: A call for industry-wide “standardized” reporting. Heart Rhythm 2018; 15(12): 1756 – 1763.

Con il supporto non condizionante di

 

Ultimi articoli

2a Edizione FORUM AIAC GISE Piemonte e Valle d’Aosta

In programma il 5 giugno la seconda edizione del Forum AIAC - GISE Piemonte, dal titolo "Terapie non convenzionali ed indicazioni interventistiche".

Leggi

Il XVII Congresso Nazionale AIAC è rinviato al 2021

A seguito delle disposizioni del DPCM del 17 u.s. il Consiglio Direttivo ha deciso il rinvio del 17° Congresso Nazionale AIAC alle date di 21-23 aprile 2021. 

Leggi

“Telecardiologia in era COVID-19: monitoraggio remoto & Co”. Il nuovo webinar AIAC

Il controllo in remoto dei dispositivi cardiaci impiantabili come sfida e opportunità. Il nuovo webinar AIAC si articolerà in due “puntate” previste per il 15 giugno e il 7 luglio.

Leggi