Notizie e commenti

MyDiagnostick per svelare la fibrillazione atriale silente

Da uno studio olandese pubblicato sulla rivista Europace nuove evidenze sull’efficacia di un nuovo device alla portata del paziente per la diagnosi e lo screening della fibrillazione atriale asintomatica.

La fibrillazione atriale (FA) è la più frequente aritmia cronica con una prevalenza che aumenta con l’età, in molti casi è asintomatica e non viene diagnosticata se non accidentalmente. Ma, come è noto, i pazienti con una FA silente, e pertanto non trattati, sono a maggior rischio di scompenso cardiaco e ictus ischemico. Per rilevare precocemente la FA cosiddetta silente prima del palesarsi delle sue complicanze cerebrovascolare e quindi per poter iniziare una terapia adeguata a prevenirne le complicanze, è indispensabile eseguire un elettrocardiogramma (ECG). Tuttavia sia l’ECG a 12 derivazioni sia l’Holter, oltre ad essere esami costosi che richiedono l’intervento dell’operatore sanitario, presentano dei limiti nell’individuare le forme di FA parossistica caratterizzata da episodi che terminano autonomamente entro una settimana. Per migliorare la sensibilità dell’indagine diagnostica sono quindi necessari monitoraggi ripetuti nel lungo termine.

Lo studio su Europace, a firma di RG Tieleman del Martini Hospital Groningen et al., presenta i risultati positivi del nuovo dispositivo MyDiagnostick che per le sue caratteristiche è un potenziale strumento per la diagnosi della FA, sia per effettuare uno screening dei pazienti, sia per confermare un sospetta FA sulla base dei sintomi del paziente. Il vantaggio diMyDiagnostick è che il paziente può esaminare il proprio ritmo in modo autonomo senza il bisogno di alcuna infrastruttura e contattare il medico solo in caso di alto sospetto di FA che viene indicato con l’accensione della luce (spia) rossa. Inoltre non viene richiesto un ECG a 12 derivazioni addizionale per la conferma della diagnosi che può essere fatta analizzando gli ECG memorizzati dal dispositivo. Complessivamente possono essere registrati 140 ECG a una derivazione della durata di 1 minuto. Il dispositivo è predisposto in modo tale da archiviare solo i tracciati con il ritmo cardiaco tipico della FA.

Per validare la sensibilità di questo dispositivo e il suo possibile uso negli screening della FA i colleghi olandesi, con il coinvolgimento dei medici di medicina generale, hanno condotto uno studio sull’impiego di MyDiagnostick nella pratica clinica e nei programmi di screening.

Lo studio
Ad un totale di 192 pazienti è stato chiesto di testare il dispositivo MyDiagnostick per un minuto, immediatamente prima di eseguire l’esame elettrocardiografico routinario a 12 derivazioni. Il rivelamento di FA e gli ECG registrati nel dispositivo sono stati confrontati con i tracciati elettrocardiografici ottenuti con il classico ECG a 12 derivazioni La diagnosi di FA è stata fatta complessivamente in 53 pazienti (27,6%). Tutti i pazienti con FA sono stati correttamente individuati anche con il dispositivo MyDiagnostick (sensibilità 100%; 95% intervallo di confidenza 93–100%). In sei dei 139 pazienti in ritmo sinusale la classificazione di FA con MyDiagnostick è risultata essere un falso positivo (specificità 95,9%; 95% intervallo di confidenza 91,3–98,1%).

Una seconda parte dello studio ha introdotto l’utilizzo del nuovo dispositivo per lo screening della FA nel corso della vaccinazione antinfluenzale negli studi dei medici di famiglia. In tutto sono stati coinvolti 676 pazienti. Lo screening con MyDiagnostick ha diagnosticato correttamente la FA in 55 pazienti (prevalenza 8,1%). In 44 di questi pazienti individuati con MyDiagnostick era già nota la diagnosi di fibrillazione mentre non lo era nei rimanenti 11 pazienti (1,6%) che a una valutazione del rischio di eventi cerebrovascolari sono risultati avere uno score CHA2DS2VASc > 1.

Conclusioni
I risultati di questo studio dimostrano una sensibilità del 100% e una specificità del 95,9% del rilevamento della FA con il nuovo device MyDiagnostick. Inoltre, l’utilizzo clinico del dispositivo per la prima volta nell’ambito della vaccinazione antinfluenzale ha condotto a una corretta diagnosi di FA nell’8,1% dei pazienti e di FA silente nell’1,6% dei pazienti. Questi risultati, insieme alla facilità di utilizzo del dispositivo da parte del paziente, – concludono gli autori – potrebbero consentire ampi programmi di screening in un futuro prossimo.

Bibliografia
Validation and clinical use of a novel diagnostic device for screening of atrial fibrillation. EUROPACE 2014 May 13. pii: euu057. [Epub ahead of print]

Ultimi articoli

Partecipa alla nuova survey AIAC sulla CRT

La survey "Terapia di resincronizzazione cardiaca: selezione del paziente, programmazione della procedura e tecnica di impianto" è proposta dall’Area AIAC dedicata alla CRT.

Leggi

Focus On AIAC sulla sleep apnea. Online le slide dei relatori

È ora possibile accedere a una selezione delle diapositive presentate nel corso dei tre seminari Focus on AIAC sulla sleep apnea, tenutosi nel mese di gennaio a Bologna, Napoli e Reggio Calabria.

Leggi

Gli albori della profilassi tromboembolica nella fibrillazione atriale

Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta l’efficacia e la sicurezza della terapia anticoagulante orale nella fibrillazione atriale non erano ancora noti. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine nel 1990 è stato uno dei primi a dimostrarne l'efficacia. Un articolo di Pietro Palmisano.

Leggi