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Potenziamento della telemedicina per fronteggiare l’emergenza COVID-2019

“La telemedicina, oltre a rappresentare un valido strumento per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, in cui è fortemente raccomandato limitare gli spostamenti e i contatti, è fondamentale per accrescere l’equità nell’accesso ai servizi socio-sanitari sul territorio, grazie al decentramento e alla flessibilità dell’offerta, per redistribuire in modo ottimale le risorse umane e tecnologiche tra i diversi presidi, consentendo di coprire le esigenze di competenze professionali eventualmente carenti, e per offrire, grazie alla disponibilità di servizi di teleconsulto anche a bordo di ambulanze, un valido supporto ai servizi di urgenza”. È quanto ha affermato il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileriil 2 aprile rispondendo ad un’interpellanza alla Camera del M5S in merito ad iniziative volte a garantire un adeguato supporto tecnologico per il monitoraggio, la prevenzione e il controllo a distanza nei confronti dei pazienti in relazione all’emergenza sanitaria COVID-19.

Sileri ha inoltre annunciato che al fine di potenziare i servizi di telemedicina per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto e contenere al contempo il rischio di contagio per i professionisti sanitari e gli assistiti “il Governo ha presentato un emendamento che ha la specifica finalità di estendere le previsioni già contenute nell’articolo 75 del Cura Italia”.

Fonte: Quotidianosanità.it

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