Notizie e commenti

Simone Reggiani, un nostro amico, ci ha improvvisamente lasciato

Simone ci ha lasciato, improvvisamente, in punta di piedi, senza alcun preavviso e questo costituisce uno dei tanti paradossi e misteri della vita, considerando la sua proverbiale attitudine a pianificare tutto, con precisione e puntualità assolute.

Simone aveva 46 anni e ha da sempre operato nel settore dell’Elettrostimolazione, come dipendente e poi come agente di Vitatron e Medtronic nelle aree dell’Emilia Romagna e delle Marche.

Scrupoloso, garbato, si è sempre dedicato anima e corpo al suo lavoro, facendosi carico delle esigenze di tutti, aiutando i medici, anche i più giovani, a risolvere i mille problemi della realtà quotidiana.
Calmo, tranquillo, affrontava con razionalità ogni problema, peraltro sempre pronto a sdrammatizzare le situazioni più complesse con una battuta, sempre al momento giusto, mai fuori luogo.

Ci ha lasciato durante un week-end, dopo essere stato nella giornata di venerdì a un convegno di aggiornamento ad affiancare, come sempre, i medici della sua area.

Con Simone ci lascia una persona garbata, elegante, una brava persona.

Sia il dolore che lo sgomento accomunano tutti noi che lo abbiamo conosciuto e stimato e vogliamo unirci al grande dolore dei suoi cari.

Caro Simone, quanto ci mancherai…

Giuseppe Boriani,
a nome degli amici dell’Emilia Romagna e di tutta l’AIAC

Ultimi articoli

AIAC saluta il dottor Ezio Soldati

AIAC piange la morte di Ezio Soldati, spentosi il 9 aprile 2024 all’età di 67 anni. Alla famiglia e ai colleghi della Cardiologia 2 dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana giungano i più vivi sentimenti di cordoglio da parte del Direttivo nazionale AIAC.

Leggi

Quattro FAD AIAC disponibili online dal 15 aprile

Dopo il successo delle edizioni precedenti AIAC ha deciso di rendere disponibili le riedizioni delle seguenti 4  FAD asincrone…

Leggi

Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

Leggi