Notizie e commenti

Ticagrelor in Italia

Disponibile anche in Italia ticagrelor, l’antiaggregante piastrinico di nuova generazione efficace nel ridurre del 16% il rischio combinato di infarto miocardico, morte cardiovascolare, ictus in pazienti affetti da sindrome coronarica acuta.

L’efficacia del farmaco è stata dimostrata da PLATO (a study of PLATelet inhibition and patients Outcomes), trial di confronto multicentrico, randomizzato e condotto su 18.624 pazienti in 43 Paesi.

I dati di PLATO hanno evidenziato una riduzione del 21% del rischio relativo di morte cardiovascolare grazie alla nuova terapia rispetto alla terapia standard, con un buon profilo di rischio emorragico.

“Grazie alle sue proprietà farmacologiche e al suo meccanismo d’azione che permette un’insorgenza d’azione rapida e reversibile, ticagrelor si è dimostrato efficace per tutti i pazienti affetti da sindrome coronarica acuta, indipendentemente dal loro genotipo e dalla tipologia di intervento attuata in acuto”.

Ticagrelor è presente nelle principali linee guida europee, americane e canadesi.

Ultimi articoli

Impatto della pandemia COVID-19 sull’uso del monitoraggio remoto in Italia: la survey AIAC

Sul Journal of Clinical Medicine sono stati pubblicati i risultati della survey AIAC sull'impatto della pandemia COVID-19 sulla diffusione del monitoraggio remoto dei dispositivi cardiaci impiantabili e della telecardiologia in Italia.

Leggi

ICD temporaneo esterno come terapia ponte nei pazienti sottoposti ad espianto di ICD per infezione

Sono stati pubblicati su Pacing and Clinical Electrophysiology i risultati di un’esperienza multicentrica italiana sull'efficacia e la sicurezza di un ICD temporaneo esterno come terapia ponte nei pazienti sottoposti ad espianto di ICD per infezione.

Leggi

Gestione dell’esposizione radiologica in elettrofisiologia in Italia: la survey AIAC

I risultati di una survey a diffusione nazionale promossa dall’Area “Raggi Zero” dell’AIAC sulla gestione dell’esposizione radiologica in elettrofisiologia in Italia sono stati recentemente pubblicati sul Journal of Cardiovascular Medicine.

Leggi