Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Il ruolo del paziente nel percorso di cura, la storia di Lindsay Davis

In occasione del Congresso EHRA EUROPACE-CARDIOSTIM 2017, il Prof. John Morgan, Chief Medical Officer dell’area Rhythm Management di Boston Scientific, discute con Lindsay Davis, attrice e modella statunitense (Miss Ohio International nel 2010 e Miss Ohio United States nel 2011), dei vantaggi asociati all’impianto di un defibrillatore sottocutaneo. Davis, che ha scoperto all’età di 17 anni di soffrire di una cardiomiopatia ipertrofica, è infatti stata sottoposta a impianto di S-ICD dopo che un precedente impianto di ICD transvenoso si era risolto con una rottura dell’elettrocatetere.

Vedi anche:
Cosa dire al paziente
Defibrillatore sottocutaneo nel mondo reale. Lo studio post-approvazione

Ultimi articoli

Blocco percutaneo del ganglio stellato per il trattamento dello storm aritmico: lo studio STAR

Lo storm aritmico è un'emergenza clinica con scarse opzioni terapeutiche. Lo studio STAR (STellate ganglion block for Arrhythmic stoRm), è un importante studio multicentrico italiano, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sull’European Journal of Cardiology, sulla sicurezza e l’efficacia del blocco percutaneo del ganglio stellato nel trattamento dello storm aritmico.

Leggi

Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

Leggi

Ablazione della fibrillazione atriale parossistica: elettroporazione, radiofrequenza e crioenergia a confronto

L’elettroporazione (PFA) per la cura delle aritmie è recentemente emersa come nuova tecnica ablativa in grado di colpire selettivamente il tessuto cardiaco senza utilizzare una energia “termica”. Nell'articolo recentemente pubblicato di Della Rocca et al. è stata studiata una popolazione real-world di pazienti con fibrillazione atriale ed eseguita una analisi “propensity-score-matched” confrontando PFA, radiofrequenza e crioenergia.

Leggi