Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

L’impianto di S-ICD nei soggetti ad alto e basso BMI

S-ICD BMI

La procedura di impianto per i pazienti a BMI elevato o basso presenta particolari accorgimenti che l’operatore può trovare al capitolo 12 del manuale di Best Practice per l’impianto di S-ICD. Nel caso dei soggetti a BMI elevato è necessario fare particolare attenzione affinché l’elettrodo sia posizionato a diretto contatto con la fascia profonda, dato che anche uno strato di soli 5 mm di grasso tra i due può provocare un aumento dell’impedenza. I pazienti con un basso BMI, invece, hanno un maggior rischio di protrusione del dispositivo e di erosione, con un impatto significativo sul confort del paziente e sul risultato estetico. Creare una tasca intramuscolare anziché subcutanea potrebbe migliore di gran lunga il risultato dell’operazione, sia da un punto di vista estetico che di confort.

Clicca qui per scariare il manuale

Ultimi articoli

Dal 17° Congresso AIAC il commento di Antonio D’Onofrio

La prima giornata del 17° Congresso Nazionale dell’AIAC si è conclusa ieri. Abbiamo raccolto il commento a caldo di…

Leggi

L’AIAC saluta il Professor Attilio Maseri

Il 3 settembre ci ha lasciati il Professor Attilio Maseri, un gigante della cardiologia mondiale. Il saluto dell’AIAC e di tutta la comunità aritmologica italiana.

Leggi

Correlazione tra sede anatomica di impianto dell’elettrocatetere e parametri elettrici nella stimolazione hisiana

Sul Journal of Electrocardiology è stato recentemente pubblicato uno studio sulla correlazione tra sede anatomica di impianto dell’elettrocatetere per la stimolazione hisiana e differenze nei parametri elettrici ottenuti in acuto.

Leggi