Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Defibrillatori impiantabili a confronto: una metanalisi

Basu-Ray e colleghi hanno condotto una revisione sistematica dei database PubMed e Embase, prendendo in considerazione gli studi che confrontavano direttamente gli esiti clinici associati all’impianto di un S-ICD e di un TV-ICD in pazienti adulti e quelli che contenevano dati sulle complicanze associate all’elettrocatetere, complicanze non associate all’elettrocatetere, terapie inappropriate e appropriate (1).

In totale, sono stati selezionati 5 studi, per un totale di oltre 6400 pazienti. La metanalisi ha evidenziato che le complicanze associate all’elettrocatetere erano 7,3 volte più comuni nel gruppo TV-ICD, rispetto al gruppo S-ICD (1,02% vs. 0,14%; P = 0,0001).

I tassi di infezione sono risultati simili tra i due gruppi (0,34% per il gruppo S-ICD e 0,31% per il gruppo TV-ICD). Tuttavia, gli autori hanno sottolineato che il tipo di infezione era spesso diverso. Ad esempio,  nel gruppo S-ICD non sono emerse infezioni intravascolari, risultate associate in altri studi a un tasso più elevato di morbilità e mortalità (2,3).

Il tasso di shock inappropriati era del 9,4% nei pazienti TV-ICD rispetto all’8,3% dei pazienti S-ICD. Nonostante si tratti di valori numeri simili, la natura degli shock in questione è molto diversa: la causa principale era la tachicardia sopraventricolare per i TV-ICD e l’oversensing dell’onda T per gli S-ICD. I dati in questa metanalisi, tuttavia, fanno riferimento a dispositivi appartenenti alla prima generazione di sistemi S-ICD, non dotati della tecnologia SMART-PAss (filtro digitale a 9 Hz). Questa ha permesso, nello studio EFFORTLESS, di ottenere una riduzione degli shock inappropriati del 3,8% (4).

Vedi anche:
Con l’-S-ICD meno complicanze e shock inappropriati
SMART Pass, un algoritmo per ridurre gli shock inappropriati

Bibliografia

  1.  Basu-Ray JL, Jia X, Gold M, et al. Subcutaneous versus transvenous implantable defibrillator therapy. Journal of the American College of Cardiology EP 2017; DOI: 10.1016/j.jacep.2017.07.017.
  2.  Tarakji KG, Wazni OM, Harb S, et al. Risk factors for 1-year mortality among patients with cardiac implantable electronic device infection undergoing transvenous lead extraction: the impact of the infection type and the presence of vegetation on survival. Europace 2014; 16: 1490 – 1495.
  3. Bongiorni MG. ELECTRa (European Lead Extraction ConTRolled) Registry: Long-term outcomes on transvenous lead extraction in Europe. Heart Rhythm 2016; 4 – 7 Maggio, San Francisco, USA.
  4. Theuns DA, Burke MC, Allavatam V, et al. Evaluation of a novel algorithm designed to reduce oversensing in the S-ICD. Heart Rhythm 2016; 4 – 7 Maggio, San Francisco, USA.

Ultimi articoli

Scadenze crediti ECM per il professionista sanitario

Di seguito si riporta un promemoria circa le scadenze in ambito ECM, che ogni professionista è tenuto ad osservare, per disposizioni nazionali.

Leggi

Il supporto cardiopolmonare durante l’ablazione della TV emodinamicamente instabile: ruolo dell’inducibilità

Pubblicati recentemente sulla rivista Frontiers in Cardiovascular Medicine i risultati di un’esperienza italiana sull’utilizzo del supporto cardiopolmonare con ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) durante l'ablazione transcatetere di tachicardie ventricolari sostenute (TV).

Leggi

Ruolo prognostico dell’edema miocardico evidenziato in fase acuta dalla risonanza magnetica cardiaca in pazienti sopravvissuti ad un arresto cardiaco extra-ospedaliero: uno studio multicentrico

Sul Journal of the American Heart Association sono stati pubblicati i risultati di una ricerca, promossa dall’Area Giovani per la Ricerca dell’AIAC, che ha coinvolto 9 centri italiani con l’obiettivo di valutare quale fosse il ruolo dell’edema miocardico alla RMC nel predire le recidive aritmiche durante il follow-up.

Leggi