Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

ICD: complicanze a lungo termine e re-interventi

Dispositivi_impiantabili

Il database HeartIS è un registro prospettico multicentrico che copre la regione della British Columbia in Canada e prevede la registrazione obbligatoria di tutte le procedure CRT, ICD e degli impianti di pacemaker. Hawkins e collaboratori hanno analizzato questo database per valutare il tasso, l’incidenza e i fattori predittivi della ripetizione di intervento e della sopravvivenza.

Sono stati presi in considerazione 3.410 pazienti (1.845 in prevenzione primaria e 1.556 in prevenzione secondaria), di età superiore ai 18 anni e sottoposti a impianto de novo nell’arco di tempo compreso tra l’1 gennaio 2003 e il 31 marzo 2012, con un follow-up medio di 34,2 mesi. Nel complesso, il 25,4% dei pazienti è stato poi sottoposto a un ulteriore intervento, mentre le complicanze e casi di sostituzione elettiva del generatore hanno riguardato rispettivamente il 18,1% e il 7,2% dei soggetti reclutati. Il tasso di ripetizione dell’intervento chirurgico è risultato del 12% per anno-paziente, con tassi di complicanze precoci del 3,8% a 30 giorni e del 6,2% a 90 giorni.

Le complicanze più comuni sono risultate quelle associate all’elettrocatetere, le quali hanno interessato l’8,9% dei pazienti (compresi lo sposizionamento dell’elettrocatetere nel 4,2% dei casi e il guasto dell’elettrocatetere nel 4,5% dei casi) e hanno causato più di 1/3 delle ripetizioni dell’intervento chirurgico. A queste sono seguite numericamente le infezioni, verificatesi nel 3,5% dei pazienti.

Il tasso di complicanze è risultato progressivamente più alto in relazione alla complessità del dispositivo: monocamerale (19,1%), bicamerale (27,5%), biventricolare (31,9%). È poi emerso un rischio di complicanze maggiore nei pazienti in prevenzione primaria rispetto a quelli in prevenzione secondaria (12,7% vs. 11,3% per anno-paziente) e minore al diminuire dell’età (HR 0,93 [0,90–0,96]).

Bibliografia

Hawkins NM, Grubisic M, Andrade JG, et al. Long-term complications, reoperations and survival following cardioverter-defibrillator implant. Heart 2017; doi: 10.1136/heartjnl-2017-311638.

Ultimi articoli

Il Professor Roberto De Ponti è il nuovo Direttore di AIAC Ricerca

In occasione della riunione del Consiglio Direttivo Nazionale del 12 settembre scorso è stato nominato il nuovo Direttore di AIAC Ricerca per il prossimo quadriennio nella persona del Prof. Roberto De Ponti.

Leggi

Elisa Ebrille nominata EHRA Young Ambassador

Nella riunione del Consiglio Direttivo Nazionale del 12/09/22 il Consiglio ha nominato la Dott.ssa Elisa Ebrille (Ospedale Maria Vittoria, ASL Città di Torino, Torino) "EHRA Young Ambassador".

Leggi

Novità dal Congresso ESC 2022: le nuove linee guida sulle aritmie ventricolari e prevenzione della morte cardiaca improvvisa

Durante il recente Congresso ESC 2022 che si è tenuto a Barcellona lo scorso 26-29 agosto, sono state presentate le nuove linee guida ESC sulla gestione dei pazienti con aritmie ventricolari e sulla prevenzione della morte cardiaca improvvisa.

Leggi