Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Procedura, gestione e outcome dell’estrazione di S-ICD nella pratica clinica: nuovo studio dal registro RHYTHM DETECT

Nonostante il crescente utilizzo del defibrillatore cardiaco impiantabile sottocutaneo (S-ICD), esistono pochi dati in letteratura relativi alla gestione dei pazienti sottoposti a procedura di estrazione del sistema sottocutaneo. Un recente articolo pubblicato su Europace (1) ha cercato di colmare questo vuoto informativo attraverso un’analisi dei dati provenienti dal registro nazionale RHYTHM DETECT sulla procedura, gestione e outcome dei pazienti sottoposti ad estrazione di S-ICD per indicazioni infettive e non infettive nella pratica clinica.

Dal 2013 al 2022 sono stati arruolati nel registro nazionale RHYTHM DETECT oltre 2800 pazienti con S-ICD. Durante il periodo di osservazione, 71 pazienti hanno necessitato di un’estrazione completa di sistema e, di questi, solo 17 (0,6% del totale) per problemi infettivi legati al generatore e/o all’elettrocatetere. Il tempo mediano dall’impianto di S-ICD all’estrazione è stato di 22 (25°-75° percentile: 11-33) mesi. Le procedure di estrazione sono state eseguite in anestesia locale e tutti gli elettrocateteri sono stati estratti con successo senza alcuna complicanza intra-procedurale, con tempi procedurali medi di circa 40 minuti. La semplice trazione manuale è stata sufficiente a rimuovere l’elettrocatetere nell’84% dei casi (59 pazienti) mentre i restanti casi hanno necessitato di sheaths meccaniche per rimuovere le adesioni intorno al coil, quindi potrebbero essere necessari strumenti specifici per i sistemi impiantati da più tempo. Il dwell-time era significativamente più breve nei pazienti estratti con trazione semplice.

Da: Europace, Volume 25, Issue 6, June 2023, euad158, https://doi.org/10.1093/europace/euad158

 

Nei pazienti estratti per infezione il tempo medio di ospedalizzazione è stato complessivamente di tre giorni rispetto ai due dei pazienti estratti per altre cause. Interessante notare che nessun paziente estratto per infezione ha necessitato di terapia antibiotica endovena e che la durata media della terapia antibiotica orale è stata di 10 giorni. Altrettanto importante è sottolineare che nel 29% dei casi estratti per infezione il reimpianto è stato eseguito durante la stessa procedura, nessun paziente ha manifestato segni di infezione sistemica e al follow-up medio di quasi 2 anni non è stata riportata alcuna complicanza.

Cercando di interpretare come l’algoritmo raccomandato di diagnosi, gestione e reimpianto per sospetta infezione del dispositivo sia stato applicato nella pratica clinica dei centri del registro, gli autori notano un’importante semplificazione nel caso di sospetta infezione dell’S-ICD.

Rassicurati dal rischio molto basso di infezioni sistemiche, gli operatori sembrano aver gestito infatti le complicanze come le infezioni della tasca somministrando trattamenti antibiotici più brevi ed eseguendo un reimpianto precoce.

Da: Europace, Volume 25, Issue 6, June 2023, euad158, https://doi.org/10.1093/europace/euad158

 

Sebbene il disegno osservazionale dello studio e la piccola dimensione del campione impongano la necessità di studi più ampi e di follow up più lunghi per elaborare chiare linee guida di gestione, l’esito osservato in questa analisi della pratica clinica è stato positivo. I risultati attuali, concludono gli autori, ampliano il quadro dei possibili vantaggi della terapia con S-ICD evidenziando che le complicanze dell’S-ICD possono essere gestite in modo sicuro e semplice. Rispetto all’estrazione di un TV-ICD, la gestione dell’estrazione di un S-ICD è sembrata meno onerosa per i pazienti e per il sistema sanitario, soprattutto in caso di indicazione infettiva. Ciò dovrebbe supportare la preferenza per l’adozione di questo dispositivo  soprattutto nei pazienti ad alto rischio infettivo.

 

Fonte

  1. De Filippo P, Migliore F, Palmisano P, et al. Procedure, management, and outcome of subcutaneous implantable cardioverter–defibrillator extraction in clinical practice. 2023; 25(6):euad158. doi: 10.1093/europace/euad158.

Ultimi articoli

Elezioni dei nuovi Consigli Direttivi Regionali

Il mandato dei Consigli Direttivi Regionali e Interregionali 2022-2024 volge al termine. Le elezioni per il loro rinnovo…

Leggi

Elezioni del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale e del Presidente Eletto

In occasione del prossimo Congresso Nazionale AIAC, previsto per il 18-19-20 settembre 2024, verranno presentati il nuovo…

Leggi

Elezioni dei Consigli Direttivi Regionali, del Consiglio Direttivo Nazionale e del Presidente Eletto

Nei due articoli sono riportate tutte le informazioni su modalità e scadenze previste per il rinnovo dei Consigli Direttivi Regionali, e i requisiti per la candidatura al Consiglio Direttivo Nazionale e al ruolo di Presidente Eletto.

Leggi