Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Rilevare la fibrillazione atriale con AF Monitor

AF Monitor

L’AF MonitorTM è una funzione del sistema S-ICD MRI EMBLEM di ultima generazione che registra episodi di fibrillazione atriale (FA) in pazienti portatori di dispositivo. La FA, solitamente asintomatica, interessa fino al 40% dei pazienti con indicazione di impianto di ICD e si associa a un rischio maggiore di ictus, insufficienza cardiaca, mortalità generale e ridotta qualità della vita. L’AF MonitorTM raccoglie dati provenienti dalla dispersione ventricolare e dall’analisi della densità di frequenza cardiaca e li combina col fine di classificare gli intervalli tra i battiti cardiaci (intervalli RR) in tre diverse categorie: instabili, stabili e random. Il sistema calcola quindi il rapporto tra gli intervalli delle categorie e classifica il ritmo cardiaco come ritmo sinusale normale o come FA.

Boersma et al hanno esaminato la performance dell’AF MonitorTM in uno studio che ha preso in considerazione 178 pazienti, 99 dei quali con FA già nota e 79 non affetti. Dai risultati è emerso che l’AF MonitorTM:

  • ha correttamente identificato la FA in 94 dei 99 pazienti affetti da FA (sensibilità del 94%);
  • ha correttamente escluso la presenza di FA nei 79 pazienti non affetti da FA (specificità del 100%).

La funzione AF MonitorTM consente quindi ai medici di identificare FA silenti, di nuova insorgenza o in via di peggioramento e di monitorarle senza elettrocateteri transvenosi e relative complicanze associate. Così facendo può ridurre il rischio di ictus e di insufficienza cardiaca, nonché permettere una migliore gestione dei sintomi e un’ottimizzazione del dispositivo, rendendo l’S-ICD una scelta ottimale per i pazienti affetti da FA.

Bibliografia

Boersma L, et al. Performance of a novel atrial fibrillation detection algorithm for use in patients with a subcutaneous implantable cardioverter defibrillator. Heart Rhythm 2016 – 36th Annual Scientific Sessions. 4 – 7 Maggio 2016; San Francisco, CA.

Ultimi articoli

Il supporto cardiopolmonare durante l’ablazione della TV emodinamicamente instabile: ruolo dell’inducibilità

Pubblicati recentemente sulla rivista Frontiers in Cardiovascular Medicine i risultati di un’esperienza italiana sull’utilizzo del supporto cardiopolmonare con ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) durante l'ablazione transcatetere di tachicardie ventricolari sostenute (TV).

Leggi

Ruolo prognostico dell’edema miocardico evidenziato in fase acuta dalla risonanza magnetica cardiaca in pazienti sopravvissuti ad un arresto cardiaco extra-ospedaliero: uno studio multicentrico

Sul Journal of the American Heart Association sono stati pubblicati i risultati di una ricerca, promossa dall’Area Giovani per la Ricerca dell’AIAC, che ha coinvolto 9 centri italiani con l’obiettivo di valutare quale fosse il ruolo dell’edema miocardico alla RMC nel predire le recidive aritmiche durante il follow-up.

Leggi

Ablazione della fibrillazione atriale con alta potenza e breve durata: caratterizzazione biofisica delle lesioni

Pubblicato su Pacing and Clinical Electrophysiology uno studio che aveva l’obiettivo di chiarire il contributo della forza di contatto e della temperatura e la loro interrelazione nel creare una lesione adeguata con un catetere per ablazione vHPSD (very high-power short-duration).

Leggi