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Cardiopatie congenite: gravidanza sì o no?

Intervista video a Gabriele Bronzetti, Servizio di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica, AO S. Orsola di Bologna, al XII Congresso AIAC. Il numero di donne con cardiopatia congenita, corretta e non, che raggiungono l’età fertile è in aumento; questo gruppo rappresenta la maggior parte delle donne “cardiopatiche” in gravidanza. La gravidanza è consigliabile per queste pazienti? Come gestire la gravidanza di una donna con cardiopatia congenita?

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Il pacing cardiaco nei piccoli pazienti con cardiopatie congenite

Per meglio definire quale sia il sistema di stimolazione cardiaca ottimale in età pediatrica, i colleghi dell'Aritmologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro hanno riportato su EUROPACE la loro esperienza in una interessante studio include la casistica più ampia finora esistente di pazienti pediatrici con cardiopatie portatori di pacemaker.

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Blocco percutaneo del ganglio stellato per il trattamento dello storm aritmico: lo studio STAR

Lo storm aritmico è un'emergenza clinica con scarse opzioni terapeutiche. Lo studio STAR (STellate ganglion block for Arrhythmic stoRm), è un importante studio multicentrico italiano, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sull’European Journal of Cardiology, sulla sicurezza e l’efficacia del blocco percutaneo del ganglio stellato nel trattamento dello storm aritmico.

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Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

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Ablazione della fibrillazione atriale parossistica: elettroporazione, radiofrequenza e crioenergia a confronto

L’elettroporazione (PFA) per la cura delle aritmie è recentemente emersa come nuova tecnica ablativa in grado di colpire selettivamente il tessuto cardiaco senza utilizzare una energia “termica”. Nell'articolo recentemente pubblicato di Della Rocca et al. è stata studiata una popolazione real-world di pazienti con fibrillazione atriale ed eseguita una analisi “propensity-score-matched” confrontando PFA, radiofrequenza e crioenergia.

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