#CRT-D

Identificare l’insorgenza e il perdurare di un evento di scompenso cardiaco

A cura di Fabrizio Ammirati, Luca Santini e Valentina Schirripa, Ospedale G.B. Grassi (Ostia) In data 13 aprile 2017 un uomo di 70 anni affetto da cardiomiopatia ischemica, con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari a 26% e fibrillazione atriale persistente è stato sottoposto all’impianto di defibrillatore dotato di terapia per la resincronizzazione cardiaca (CRT-D) Boston Scientific.

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Correlazione tra HeartLogic e modifica ai parametri di programmazione

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A cura di Fabrizio Ammirati, Luca Santini e Valentina Schirripa, Ospedale G.B. Grassi (Ostia) Un uomo di 87 anni con 30% di frazione di eiezione del ventricolo sinistro e affetto da cardiomiopatia diltatativa ipertensiva è stato sottoposto, nel mese di novembre 2017, all’impianto di defibrillatore per la resincronizzazione cardiaca (CRT-D) Boston Scientific in prevenzione primaria. Il device è stato programmato per erogare una stimolazione sinistra in modalità multisite,…

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Utilità di un indice multiparametrico nella valutazione di accumulo di fluidi

A cura di Leonardo Calò e Ermenegildo De Ruvo, Policlinico Casilino (Roma)  L’8 novembre 2017 un uomo di 70 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa, con frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari a 30% e fibrillazione atriale permanente, è stato sottoposto ad impianto di un defibrillatore biventricolare (CRT-D) di Boston Scientific in prevenzione primaria. Il 15 gennaio 2018 il paziente riferiva una situazione di malessere e di dispnea…

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Sensibilità dell’indice HeartLogic alle modifiche della terapia farmacologica

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A cura di Domenico Pecora e Carmelo La Greca, Fondazione Poliambulanza (Brescia) Un uomo di 74 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa non ischemica, con una frazione di eiezione pari a 22%, blocco di branca sinistro e con fibrillazione atriale persistente è stato sottoposto a Maggio 2017 ad un impianto di un dispositivo per la resincronizzazione cardiaca (CRT-D) Boston Scientific in prevenzione primaria. Il paziente ha sempre riportato uno stato di benessere nei mesi…

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Precocità di HeartLogic nell’identificazione di un evento di scompenso acuto

A cura di Stefano Favale e Ezio Santobuono, Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Bari Nel settembre 2017 un uomo di 65 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa non ischemica, con blocco di branca sinistra e fibrillazione atriale parossistica è stato sottoposto a un impianto di defibrillatore biventricolare (CRT-D) di Boston Scientific in prevenzione primaria. Il paziente è stato ricoverato in data 11 gennaio 2018 per un evento di scompenso…

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