#HRS 2013

Rivaroxaban, nuove evidenze dall’HRS 2013

L’efficacia e la sicurezza clinica di una terapia anticoagulante con rivaroxaban in corso di procedure ablative per fibrillazione atriale (FA) sono ancora poco documentate per via della casistica limitata fin qui pubblicata. Inoltre, è ancora dibattuto tra i cardiologi interventistici quale sia la strategia terapeutica migliore in corso di procedura, se ininterrotta o con interruzione ed eventuale transizione con enoxaparina. Giungono pertanto a proposito i nuovi dati positivi presentati al Meeting 2013 della Heart Rhythm Society (HRS) che si è tenuto lo scorso maggio a Denver, importanti perché frutto della pratica clinica originata in differenti centri variamente dislocati nel mondo. Cinque poster presentati all’HRS 2013 hanno infatti riguardato rivaroxaban.

Leggi

Ultimi articoli

Blocco percutaneo del ganglio stellato per il trattamento dello storm aritmico: lo studio STAR

Lo storm aritmico è un'emergenza clinica con scarse opzioni terapeutiche. Lo studio STAR (STellate ganglion block for Arrhythmic stoRm), è un importante studio multicentrico italiano, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sull’European Journal of Cardiology, sulla sicurezza e l’efficacia del blocco percutaneo del ganglio stellato nel trattamento dello storm aritmico.

Leggi

Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

Leggi

Ablazione della fibrillazione atriale parossistica: elettroporazione, radiofrequenza e crioenergia a confronto

L’elettroporazione (PFA) per la cura delle aritmie è recentemente emersa come nuova tecnica ablativa in grado di colpire selettivamente il tessuto cardiaco senza utilizzare una energia “termica”. Nell'articolo recentemente pubblicato di Della Rocca et al. è stata studiata una popolazione real-world di pazienti con fibrillazione atriale ed eseguita una analisi “propensity-score-matched” confrontando PFA, radiofrequenza e crioenergia.

Leggi