#monitoraggio remoto device impiantabili

Con il telemonitoraggio… la vacanza ci guadagna!

Intervista video a Renato Pietro Ricci, ACO San Filippo Neri di Roma, Area Telecardiologia dell’AIAC. Il paziente portatore di device cardiaco impiantabile potrebbe avere delle remore ad andare in vacanza per paura di trovarsi in condizioni di difficoltà e rischio. "Ma la tecnologia ci aiuta tantissimo", rassicura Renato Pietro Ricci, chairman dell'Area Telecardiologia dell'AIAC, spiegando l'impatto dei sistemi di controllo remoto sulla qualità di vita del portatore di device e quali consigli dare al paziente. Il paziente può dunque partire serenamente, anche per un lungo viaggio, perché i sistemi di telemonitoraggio lo proteggono anche lontano da casa.

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