#morte cardiaca improvvisa

ANMCO-SIC-AIAC: disfunzione ventricolare grave e impianto ICD

Intervista a Massimo Zoni-Berisso, Responsabile Struttura Semplice di Aritmologia Asl 3 genovese. Secondo una survey del 2009, in un terzo delle Unità Operative di Cardiologia italiane  i pazienti vengono impiantati senza alcuna preliminare selezione, in circa un terzo viene fatto un uso inappropriato di test strumentali per la selezione, solo nel 5% vengono usati score prognostici clinici per valutare la probabilità di sopravvivenza prima dell’impianto. Da una seconda inchiesta emerge che il 72% dei cardiologi italiani questi considera le attuali linee-guida non sufficientemente esaurienti per risolvere i dubbi quotidiani.

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Al cuor non si comanda

Al via la 5ª Campagna Nazionale di sensibilizzazione della Fondazione “Per il Tuo Cuore” Onlus, dell'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), dedicata  quest'anno alla prevenzione della morte cardiaca improvvisa soprattutto nei giovani e negli sportivi. Dal 10 al 16 febbraio - oltre 700 reparti di cardiologia aderenti alla campagna - saranno aperti in tutta Italia per incontri informativi, visite gratuite e iniziative educative. Telefonando al 45595 sarà inoltre possibile fare una donazione per sostenere la ricerca scientifica e le attività della Fondazione per la prevenzione della morte improvvisa.

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Predire i rischi della sindrome di Brudaga: si può?

Intervista video a Pietro Delise, UO di Cardiologia Ospedale di Conegliano. La sindrome di Brugada è una patologia del ritmo che colpisce una persona su mille persone. Il problema principale di questa patologia è che può dare morte improvvisa per arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare. Stratificare il rischio di morte improvvisa in questi pazienti non è semplice perché tutti gli studi in letteratura hanno condotto una valutazione combinata di arresto cardiaco da aritmie ventricolari rapide registrate dall’ICD e morte improvvisa nei pazienti senza ICD.

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Le nuove linee guida europee per il pacing e la CRT

Intervista a Giuseppe Boriani, Istituto di Cardiologia, Università di Bologna, Policlinico S. Orsola, Azienda Ospedaliera S. Orsola-Malpighi. Recentemente la Società europea di cardiologia (ESC) con l'Associazione europea per il ritmo cardiaco (EHRA) ha pubblicato le nuove linee guida sul pacing e la terapia di resincronizzazione (CRT).

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Impianto di ICD nel paziente anziano: sì o no?

I possibili benefici derivanti dall’impianto di defibrillatore nei pazienti anziani sono oggetto di dibattiti in quanto possono risultare verosimilmente attenuati dal rischio di morte non aritmica. Uno studio pubblicato su Circulation ha preso in esame i dati di un registro prospettico per valutare l’impatto dell’età sulla terapia con ICD e sull’outcome in prevenzione primaria e secondaria.

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Scadenze crediti ECM per il professionista sanitario

Di seguito si riporta un promemoria circa le scadenze in ambito ECM, che ogni professionista è tenuto ad osservare, per disposizioni nazionali.

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Il supporto cardiopolmonare durante l’ablazione della TV emodinamicamente instabile: ruolo dell’inducibilità

Pubblicati recentemente sulla rivista Frontiers in Cardiovascular Medicine i risultati di un’esperienza italiana sull’utilizzo del supporto cardiopolmonare con ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) durante l'ablazione transcatetere di tachicardie ventricolari sostenute (TV).

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Ruolo prognostico dell’edema miocardico evidenziato in fase acuta dalla risonanza magnetica cardiaca in pazienti sopravvissuti ad un arresto cardiaco extra-ospedaliero: uno studio multicentrico

Sul Journal of the American Heart Association sono stati pubblicati i risultati di una ricerca, promossa dall’Area Giovani per la Ricerca dell’AIAC, che ha coinvolto 9 centri italiani con l’obiettivo di valutare quale fosse il ruolo dell’edema miocardico alla RMC nel predire le recidive aritmiche durante il follow-up.

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