#nuovi anticoagulanti orali

Aggiornamento della scheda tecnica per rivaroxaban

Protezione del rischio ictus in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a cardioversione: alla luce dei risultati positivi dello studio X-VeRT, rivaroxaban in monosomministrazione giornaliera rappresenta l’unica alternativa efficace e ben tollerata, rispetto agli antagonisti della vitamina K ad essere stata validata con uno studio prospettico ad hoc.

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I vantaggi dei nuovi anticoagulanti orali nella cardioversione elettrica

Intervista video a Gianluca Botto, Presidente dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, Direttore della U.O. Elettrofisiologia, Ospedale Sant’Anna di Como. I nuovi anticoagulanti orali aprono un mondo nuovo per i pazienti che devono essere sottoposti a cardioversione elettrica perché assicurano una completa anticoagulazione anche dopo una singola somministrazione. Ci sono delle interazioni importanti tra i nuovi anticoagulanti orali e gli antiaritmici ?

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RE-LY: solo piccole correzioni?

A fine settembre, in una lettera al NEJM, gli investigator di RE-LY chiariscono che una revisione dei dati ha cambiato di poco gli esiti dello studio sulla sicurezza del dabigatran. In questi giorni sono stati pubblicati i risultati di nuove analisi sulla sicurezza del nuovo anticoagulante.

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Di cosa abbiamo parlato?

Cari amici, con l’augurio di trascorrere delle serene e meritate vacanze per chi fosse in procinto di partire e con un caloroso ben tornato per chi di voi invece fosse già rientrato, cogliamo l’occasione per riassumere e riproporvi i temi approfonditi sul nostro sito nei primi sette mesi del 2014.

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I nuovi anticoagulanti orali nella cardioversione

Intervista video a Gianluca Botto, Presidente dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, Direttore della UO Elettrofisiologia, dell’Ospedale Sant’Anna di Como. Con l’arrivo della nuova generazione di anticoagulanti orali, molte delle sicurezze acquisite con gli antagonisti della vitamina K nella gestione della cardioversione sembrerebbero perse. “Uso il condizionale perché vedremo che così non è”, commenta Gianluca Botto riferendosi ai dati di uno studio molto importante con il rivaroxaban - X-VeRT - che sarà presentato a Barcellona, all’ESC Congress 2014.

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Rompere il legame tra fibrillazione atriale & ictus

Da Lucca collegata in contemporanea con 9 città italiane (Bari, Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Mestre, Napoli, Roma, Torino), la cardiologia italiana si incontra per fare il punto della situazione dopo l’introduzione dei Nuovi Anticoagulanti Orali, e definirne le raccomandazioni di utilizzo. Obiettivo: estendere il più possibile la profilassi antitrombotica per rompere il legame tra Fibrillazione Atriale ed ictus.

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AIAC saluta il dottor Ezio Soldati

AIAC piange la morte di Ezio Soldati, spentosi il 9 aprile 2024 all’età di 67 anni. Alla famiglia e ai colleghi della Cardiologia 2 dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana giungano i più vivi sentimenti di cordoglio da parte del Direttivo nazionale AIAC.

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Quattro FAD AIAC disponibili online dal 15 aprile

Dopo il successo delle edizioni precedenti AIAC ha deciso di rendere disponibili le riedizioni delle seguenti 4  FAD asincrone…

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Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

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