#scompenso cardiaco

L’esperienza dell’AIAC sbarca ad Hong Kong

Dal 3 al 6 ottobre si è tenuto a Hong Kong il 6th APHRS & CardioRhythm 2013 dell'Asian Pacific Heart Rhythm Society. È stato un congresso molto partecipato con 2500 delegati di 31 Paesi, che ha visto confrontarsi i colleghi dell'area asiatica con quelli europei e americani. Tre i principali topics: la fibrillazione atriale (con la lettura magistrale di John Camm), i nuovi anticoagulanti e la stimolazione CRT nello scompenso cardiaco.

Leggi

Il pacemaker permanente sviluppa lo scompenso cardiaco?

Da uno studio monocentrico italiano pubblicato su EUROPACE nuovi dati sull’incidenza nel medio termine di ospedalizzazioni e decessi per lo sviluppo di scompenso cardiaco nei pazienti con pacemaker permanente.  Due i predittori clinici: blocco di branca sinistra e frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore del 50%.

Leggi

Le novità dall’ESC 2013

I nuovi trattamenti e dispositivi medici presentati ad Amsterdam, al meeting annuale dell’European Society of Cardiology, mostrano che i Cardiologi continuano a lavorare sodo per migliorare la qualità di vita dei propri pazienti e ampliare il bagaglio di conoscenze per una medicina basata sulle prove. Abbiamo selezionato alcuni degli studi più significativi nel campo dell’Aritmologia che sono stati presentati all’ESC 2013.

Leggi

Impianti di ICD-CRT nella pratica clinica

Intervista video a Fabrizio Oliva, Vicepresidente ANMCO, Ospedale Niguarda di Milano. Il Registro IN-HF outcome nasce nell’ambito della ricerca ANMCO per osservare il comportamento dei cardiologi italiani nella gestione dello scompenso cardiaco. I dati raccolti dal 2008 al 2009, presentati al Congresso ANMCO 2013, evidenziano un sottoutilizzo nella pratica clinica quotidiana sia dell'impianto di ICD sia della terapia di risincronizzazione. Ne parliamo con Fabrizio Oliva, Vicepresidente dell’ANMCO.

Leggi

Ultimi articoli

L’AIAC su Il Sole 24 Ore

Scarica il redazionale dell'AIAC, dal titolo  “Accesso all’innovazione in aritmologia, nuove tecnologie e nuovi farmaci al servizio del paziente”, pubblicato su Il Sole 24 Ore – Scenari “Guida Salute“.

Leggi

Il processo decisionale nella gestione degli ICD nel fine vita

Uno studio degli aspetti relativi alla gestione degli ICD nelle fasi terminali delle malattie e degli eventuali fattori associati all'occorrere di un colloquio con il medico circa il fine vita.

Leggi

Disattivazione dei CIED nel fine vita: realtà o solo raccomandazioni?

La maggior parte dei CIED rimane attiva nelle fasi terminali della malattia e il 25% dei pazienti sperimenta uno shock nelle 24 ore prima del decesso.

Leggi