#trombosi  venosa  profonda

NAO, fibrillazione atriale e trombosi venosa

Intervista video a Claudio Cimminiello, AO di Desio e Vimercate. I nuovi anticoagulanti orali (NAO) rappresentano una delle più importanti innovazioni terapeutiche dell’ultimo decennio sia nella prevenzione degli eventi tromboembolici nei pazienti con fibrillazione atriale, sia nella prevenzione della trombosi venosa profonda e dell’embolia polmonare. L’esperienza diretta con questa nuova classe di farmaci ha avviato una serie di studi per valutare nel mondo reale il rapporto rischio/benefici dei NAO e le differenze tra i diversi anticoagulanti ad oggi disponibili. I profili di efficacia e sicurezza dei NAO e le differenze tra le diverse molecole vengono ampiamente confermati nel real world.

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Nuove rimborsabilità del rivaroxaban

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato, con inserimento in Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2013 (serie generale numero 202), l'immissione in commercio del nuovo anticoagulante orale rivaroxaban della Bayer Healthcare con le seguenti indicazioni terapeutiche.

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AIAC saluta il Professor Francesco Furlanello

È venuto a mancare ai suoi cari ed alla Comunità Cardiologica Italiana ed Internazionale il Prof. Francesco Furlanello. L’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione perde una figura carismatica che tanto impulso ha dato alla realizzazione, promozione e divulgazione dell’Aritmologia.

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Prevenzione del carcinoma alla mammella nelle operatrici: la survey sulla radioprotezione di Donne&Aritmologia

In seguito all’osservazione di casi di carcinoma alla mammella sinistra in operatrici esposte alle radiazioni ionizzanti, il gruppo Donne&Aritmologia ha promosso una survey dedicata che sarà aperta fino al 31 gennaio.

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Estrazione di elettrocateri impiantati da >10 anni mediante utilizzo di sheaths meccaniche bidirezionali

Recentemente sono stati pubblicati sul Journal of Cardiovascular Electrophysiology i risultati di uno studio italiano multicentrico che ha avuto l’obiettivo di valutare la sicurezza e l’efficacia dell’estrazione degli elettrocateri con una durata di impianto di almeno 10 anni, utilizzando sheaths meccaniche bidirezionali.

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