Ultimi articoli

Report del sondaggio sulla formazione elettrofisiologia ed elettrostimolazione

La Survey dell'AIAC Giovani condotta on-line nel periodo di giugno-settembre 2013 ha avuto l’obiettivo di fotografare quale sia la realtà italiana dei percorsi formativi in elettrofisiologia e elettrostimolazione sia nei policlinici universitari, durante la scuola di specializzazione in cardiologia, sia poi sul territorio nell’attività ospedaliera quotidiana.

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In rete… per l’estrazione di cateteri

Cresce il numero di impianti di pacemaker e di defibrillatore, e conseguentemente cresce la richiesta di rimozione di elettrodi cronicamente impiantati per infezione, malfunzionamento o per necessità legate ad upgrading del sistema. Per un’efficace gestione delle estrazioni l’AIAC Veneto esamina la possibilità di mettere punto una strategia di rete con due centri hub a cui possano fare riferimento gli altri centri, considerati spoke. Il modello organizzativo…

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Disfunzione ventricolare grave e ICD in prevenzione primaria

Considerazioni sulle raccomandazioni delle linee-guida all'impianto del cardioverter-defibrillatore per la prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa nei pazienti con grave disfunzione ventricolare. Sul Giornale Italiano di Cardiologia il documento di consenso dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)/Società Italiana di Cardiologia (SIC)/Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC).

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Open access o peer review poco credibili?

La prestigiosa rivista Science riporta una sorta di indagine poliziesca che mette in dubbio l’affidabilità della peer review nel mondo dell’open access. Ma prima di trarre delle conclusioni varrebbe la pena valutare il rigore del metodo dell’indagine e… il conflitto di interessi.

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L’esperienza dell’AIAC sbarca ad Hong Kong

Dal 3 al 6 ottobre si è tenuto a Hong Kong il 6th APHRS & CardioRhythm 2013 dell'Asian Pacific Heart Rhythm Society. È stato un congresso molto partecipato con 2500 delegati di 31 Paesi, che ha visto confrontarsi i colleghi dell'area asiatica con quelli europei e americani. Tre i principali topics: la fibrillazione atriale (con la lettura magistrale di John Camm), i nuovi anticoagulanti e la stimolazione CRT nello scompenso cardiaco.

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Il pacing cardiaco nei piccoli pazienti con cardiopatie congenite

Per meglio definire quale sia il sistema di stimolazione cardiaca ottimale in età pediatrica, i colleghi dell'Aritmologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro hanno riportato su EUROPACE la loro esperienza in una interessante studio include la casistica più ampia finora esistente di pazienti pediatrici con cardiopatie portatori di pacemaker.

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Il pacemaker permanente sviluppa lo scompenso cardiaco?

Da uno studio monocentrico italiano pubblicato su EUROPACE nuovi dati sull’incidenza nel medio termine di ospedalizzazioni e decessi per lo sviluppo di scompenso cardiaco nei pazienti con pacemaker permanente.  Due i predittori clinici: blocco di branca sinistra e frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore del 50%.

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Rivaroxaban, nuove evidenze dall’HRS 2013

L’efficacia e la sicurezza clinica di una terapia anticoagulante con rivaroxaban in corso di procedure ablative per fibrillazione atriale (FA) sono ancora poco documentate per via della casistica limitata fin qui pubblicata. Inoltre, è ancora dibattuto tra i cardiologi interventistici quale sia la strategia terapeutica migliore in corso di procedura, se ininterrotta o con interruzione ed eventuale transizione con enoxaparina. Giungono pertanto a proposito i nuovi dati positivi presentati al Meeting 2013 della Heart Rhythm Society (HRS) che si è tenuto lo scorso maggio a Denver, importanti perché frutto della pratica clinica originata in differenti centri variamente dislocati nel mondo. Cinque poster presentati all’HRS 2013 hanno infatti riguardato rivaroxaban.

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