Registro Italiano Ablazioni 2019

L’attività del Registro Italiano Ablazioni è proseguita anche nel 2020, raccogliendo i dati relativi alle procedure di elettrofisiologia (studio elettrofisiologico endocavitario e ablazione transcatetere) effettuate nell’anno 2019.

Il report completo del Registro Italiano Ablazioni 2019 è stato pubblicato sul Giornale Italiano di Cardiologia. Abbiamo ricevuto i dati di 91 dei 184 Centri italiani di Elettrofisiologia che eseguono ablazioni, raggiungendo quindi una copertura del 49%. Rispetto al 2017 ed al 2018 c’è stata una lieve riduzione del numero di centri che hanno aderito al Registro.

Sono stati raccolti dati su 15.201 ablazioni transcatetere, un numero leggermente inferiore a quanto raccolto nel 2017 (15.601) e 2018 (15.714).

La maggior parte dei centri (78%) dispone di una sala di elettrofisiologia, il 19% dei centri di due sale, il 3% dei centri di 3 sale. La maggior parte dei centri dispone di sale di elettrofisiologia dedicate, mentre nel 36% dei centri la sala operatoria è condivisa con altre branche. Solo nel 17% dei centri è disponibile una sala per le procedure ibride con la cardiochirurgia. L’ecocardiografia intracardiaca viene comunemente utilizzata nel 58% dei centri, mentre la quasi totalità (98%) dei centri dispone di un sistema di navigazione 3D per guidare l’ablazione transcatetere.

Più frequentemente (61% del totale) gli studi elettrofisiologici endocavitari sono stati effettuati per la diagnosi di tachicardie sopraventricolari. Nel 17% dei casi per la ricerca di aritmie ventricolari. Nel 15% dei venivano eseguiti per la diagnosi di bradiaritmie (figura 1).

 

Figura 1. Distribuzione degli studi elettrofisiologici endocavitari in base al tipo di aritmia. SV = sopraventricolare; TV = tachicardia ventricolare (modificata da: Stabile G, et al. 2019 Catheter Ablation Registry of the Italian Association of Arrhythmology and Cardiac Pacing. G Ital Cardiol 2021;22:1034-1037).

 

Per quanto riguarda le ablazioni, quella più comune è stata quella effettuata per la fibrillazione atriale (33% del totale), seguita dalla tachicardia reciprocante nodale (24%) e dal flutter atriale (12%). Meno comuni sono le ablazioni transcatetere effettuate in pazienti con tachicardia reciprocante atrio-ventricolare (8%) e tachicardia atriale (3%) (figura 2). Da segnalare che l’8% del totale delle ablazioni è stato effettuato in pazienti con tachicardia ventricolare.

Figura 2. Distribuzione delle ablazioni in base al tipo di aritmia. FA = fibrillazione atriale, TRN = tachicardia da rientro nodale; FU = flutter atriale; TV = tachicardia ventricolare, TRAV = tachicardia da rientro atrio-ventricolare; TA = tachicardia atriale (modificata da: Stabile G, et al. 2019 Catheter Ablation Registry of the Italian Association of Arrhythmology and Cardiac Pacing. G Ital Cardiol 2021;22:1034-1037).

 

Un sentito ringraziamento a tutti i colleghi che hanno dedicato parte del loro tempo alla raccolta di tali dati.

 

Bibliografia

Stabile G, Guerra F, Tola G, Bertaglia E, Palmisano P, Berisso MZ, Soldati E, Bisignani G, Forleo GB, Zanotto G, Landolina M, Boriani G, D’Onofrio A, De Ponti R, Ricci RP. Registro Italiano Ablazioni 2019. Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione. 2019 Catheter Ablation Registry of the Italian Association of Arrhythmology and Cardiac Pacing. G Ital Cardiol 2021 Dec;22(12):1034-1037.

 

Elenco dei Centri che hanno aderito al Registro Ablazioni 2019

Campania
A.O.U. Federico II, Napoli
Ospedale SS Maria Addolorata, Eboli (Salerno)
Casa di cura San Michele, Maddaloni (Caserta)
Clinica montevergine, Mercogliano (Avellino)
AORN S. G. Moscati, Avellino
Ospedale del Mare, Napoli
Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli, Benevento
Clinica Tortorella, Salerno
Ospedale San Giovanni Bosco, Napoli
AORN A. Cardarelli, Napoli
Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona, Salerno

Calabria
PO Annunziata, Cosenza
Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria
A.O. Pugliese-Ciaccio, Catanzaro

Emilia Romagna
Ospedale Maggiore, Bologna
Casa Di Cura Villa Torri Hospital, Bologna
Ospedale Bufalini, Cesena
Az. Ospedaliera S. Maria Nuova, Reggio Emilia
Ospedale Morgagni, Forlì
Azienda Ospedaliero-Universitaria Arcispedale S. Anna, Ferrara
Maria Cecilia Hospital, Cotignola (Ravenna)
Policlinico S.Orsola Malpighi, Bologna
Ospedale Infermi, Rimini

Friuli-Venezia Giulia
Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, Udine

Lazio
Ospedali Riuniti, Anzio-Nettuno (Roma)
Policlinico Umberto I°, Roma
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS, Roma
Policlinico Casilino, Roma
Ospedale S Pertini, Roma
Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, Roma
Policlinico Campus Bio-Medico, Roma
Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina, Roma
Policlinico Tor Vergata, Roma
Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Roma
Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea, Roma

Liguria
Ospedale Policlinico, San Martino, Genova
Ospedale S. Paolo, Savona

Lombardia
PO San Carlo Borromeo ASST Santi Paolo e Carlo, Milano
Ospedale G.B. Grassi, Bergamo
ASST-Mantova “Carlo Poma”, Mantova
Ospedale Papa Giovanni XXIII, Bergamo
Ospedale Luigi Sacco, Milano
ASST dei Sette Laghi, Varese
Ospedale San Raffaele, Milano
IRCCS Policlinico S. Matteo, Pavia
Humanitas Mater Domini, Castellanza (Varese)
Istituto clinico S.Ambrogio, Milano
Ospedale San Gerardo, Monza
Spedali Civili, Brescia
Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero, Brescia
Ospedale Maggiore di Crema
ASST Lecco Ospedale Manzoni, Lecco
Ospedale Moriggia Pelascini, Gravedona (Como)

Marche
AOU Ospedali Riuniti-Umberto I, Ancona

Molise
Gemelli, Molise Hospital, Campobasso

Piemonte
Ospedale Infermi di Rivoli (Torino)
AOU Maggiore della Carità, Novara
Ospedale Maria Vittoria, Torino
Ospedale S. Andrea, Vercelli
Città della Salute e della Scienza, Torino
AO Ordine Mauriziano, Torino

Puglia
Casa di Cura Villa Verde, Taranto
Anthea Hospital, Bari
Azienda Ospedaliera “Card. Giovanni Panico”, Tricase (Lecce)
Policlinico Ospedali Riuniti, Foggia
Ospedale Bonomo, Andria (BAT)
Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli, Acquaviva delle Fonti (Bari)
Casa Sollievo della Sofferenza, S. Giovanni Rotondo (Foggia)
Ospedale Vito Fazzi, Lecce

Sardegna
ARNAS Brotzu, Cagliari

Sicilia
Az. O.U. Policlinico G. Rodolico – San Marco, Catania
ARNAS Ospedale Civico Palermo
IRCCS Centro Neurolesi Ospedale Piemonte, Messina
Giovanni di Dio – ASP di Agrigento
Ospedale S.Vincenzo, Taormina (Messina)
Azienda Ospedaliera Cannizzaro, Catania
Ospedale “Umberto I” – ASP n. 8, Siracusa
Fondazione Istituto G.Giglio, Cefalù (Palermo)

Toscana
Ospedale Santa Maria Nuova, Firenze
Nuovo Ospedale Santa Chiara, Cisanello (Pisa)
Ospedale San Donato, Arezzo

Trentino-Alto Adige
Santa Maria del Carmine, Trento
Ospedale San Maurizio, Bolzano
Ospedale S. Chiara, Trento

Veneto
AOU di Padova
Ospedale S. Maria dei Battuti, Conegliano (Treviso)
Ospedale San Bortolo, Vicenza
IRCCS S.Cuore Don Calabria, Negrar (Verona)
Santa Maria Del Prato, Feltre (Belluno)
Ospedale dell’Angelo, Mestre (Venezia)
Ospedale Cazzavillan, Arzignano (Vicenza)

 

 

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