Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

 

SISTEMA DI MAPPAGGIO CARDIACO RHYTHMIA HDx™

Efficace nel diagnosticare e trattare tutti i tipi di aritmie

Il sistema di mappaggio RHYTHMIA HDx è progettato per diagnosticare qualsiasi aritmia mediante il mappaggio ad altissima densità e risoluzione, fornire una terapia sicura ed efficace grazie all’utilizzo di un tool unico nella valutazione della lesione e per validare rapidamente gli endpoint procedurali.
 

Il sistema RHYTHMIA HDx™

Il sistema di mappaggio RHYTHMIA HDx™ offre strumenti hardware e software rivoluzionari che riescono a rilevare e visualizzare segnali endocavitari anche di piccolissima ampiezza annotandoli in modo intelligente per fornire una comprensione più completa possibile del circuito elettrico dell’aritmia, garantendo un processo decisionale più rapido. Il sistema supporta un portafoglio completo di cateteri per ablazione fornendo le informazioni necessarie per monitorare la formazione delle lesioni durante l’ablazione e personalizzare il trattamento del paziente per qualsiasi tipo di procedura.

Altissima risoluzione

Grazie alla altissima risoluzione di rilevazione dei segnali endocavitari garantita dai piccolissimi elettrodi stampati del catetere Orion e all’altissima capacità di filtraggio del rumore dell’amplificatore di segnali (fino a 0,01 mV), il sistema Rhythmia offre una chiarezza senza precedenti per diagnosticare con maggiore efficienza, fornire terapie mirate e raggiungere con sicurezza gli endpoint procedurali in substrati complessi.

Altissima densità di elettrogrammi ed acquisizione automatica

Il numero elevatissimo di elettrogrammi acquisiti ad ogni battito e l’affidabilità dei criteri di acquisizione automatica che non richiedono un intervento manuale dell’operatore, consentono di ottenere un mappaggio automatico ed affidabile con velocità anche superiori ai 1000 punti per minuto garantendo un mappaggio ultrarapido fino a 5 volte superiore ai sistemi tradizionali senza alcun limite superiore sugli elettrogrammi acquisibili per mappa.

Identificazione e validazione del target ablativo

Grazie al software Lumipoint che riesce ad identificare in mappe di migliaia di punti acquisiti gli elettrogrammi critici per il mantenimento dell’aritmia e grazie alla valutazione in tempo reale della risposta del tessuto all’energia a radiofrequenza, il sistema Rhythmia consente all’elettrofisiologo di identificare rapidamente il target ablativo e di validare l’efficacia della lesione che intende effettuare per trattare al meglio il paziente.

I componenti chiave del sistema Rhythmia Hdx™

CATETERE ORION

Il catetere Orion possiede 64 microelettrodi stampati elettronicamente per fornire una superficie di registrazione di soli 0.4 mm2 che garantisce la massima qualità possibile nella rilevazione dei segnali endocavitari con il livello di rumore più basso mai registrato.

LUMIPOINT

Il Lumipoint è un software di ricerca avanzata di elettrogrammi, che secondo le indicazioni fornite dall’operatore, in un tempo dell’ordine di qualche secondo, illumina le zone della mappa elettroanatomica contenenti elettrogrammi critici per il mantenimento dell’aritmia, semplificando e velocizzando ulteriormente il processo di diagnosi.

DIRECT SENSE

A differenza dell’impedenza tradizionale che include nella misurazione effettuata anche il contributo di strutture extra-cardiache, l’algoritmo Direct Sense consente di misurare l’impedenza locale includendo nella misurazione solo il contributo del tessuto cardiaco all’interfaccia elettrodo-tessuto, consentendo al medico di capire l’accoppiamento elettrico del catetere al tessuto prima dell’ablazione e di visualizzare in tempo reale la risposta dello stesso all’energia erogata durante l’ablazione.

CATETERE ABLATORE STABLEPOINT

Il sistema Rhythmia supporta un portafoglio completo di cateteri per qualsiasi tipologia di aritmia. Tra questi, il catetere ablatore Stablepoint assume particolare rilievo in quanto rappresenta l’unico ablatore sul mercato in grado di fornire l’informazione combinata sia sull’accoppiamento meccanico della punta al tessuto (grazie ad un sensore di forza di contatto) sia sull’accoppiamento elettrico (grazie all’impedenza locale calcolata dal software Direct Sense).

Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di