Rhythmia Hdx™: l’altissima definizione e l’ultra-densità nel mappaggio delle aritmie

Il sistema di mappaggio RHYTHMIA HDx™ offre strumenti hardware e software rivoluzionari che riescono a rilevare e visualizzare segnali endocavitari anche di piccolissima ampiezza annotandoli in modo intelligente per fornire una comprensione più completa possibile del circuito elettrico dell’aritmia, garantendo un processo decisionale più rapido. Il sistema supporta un portafoglio completo di cateteri per ablazione fornendo le informazioni necessarie per monitorare la formazione delle lesioni durante l’ablazione e personalizzare il trattamento del paziente per qualsiasi tipo di aritmia.

EVIDENZE CLINICHE SULLE TACHICARDIE VENTRICOLARI

Il mappaggio delle tachicardie ventricolari e del relativo substrato richiede la capacità di rilevare dei segnali di piccolissima ampiezza, di mappare l’aritmia in poco tempo e se ciò non è possibile, di identificare dei criteri affidabili di previsione del sito dell’istmo critico dalla mappa di substrato.

In tutte le mappe di substrato ottenute durante stimolazione ventricolare, l’utilizzo del Lumipoint consente di identificare automaticamente, tra migliaia di elettrogrammi, dei segnali patologici frammentati senza necessità di riannotazione manuale. Quando tali siti presentano proprietà di conduzione decrementale, la probabilità che predicano l’istmo critico della tachicardia è pari al 97%. Per quanto riguarda l’efficacia di ablazione, l’impedenza locale fornisce un feedback unico e non ottenibile con altre tecnologie, sull’efficacia in tempo reale dell’ablazione

EVIDENZE CLINICHE SULLE TACHICARDIE ATRIALI

L’introduzione del sistema Rhythmia ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella diagnosi e nel trattamento dei macrorientri atriali. Oltre alla superiore capacità di rilevare segnali di ampiezza estremamente piccola, non rilevabile con cateteri tradizionali, il sistema Rhythmia ed il software Lumipoint consentono di identificare un istmo critico più piccolo da ablare rispetto a quello identificato con criteri tradizionali nel 30% dei casi.

Il feedback fornito dall’impedenza locale prima di effettuare una linea di ablazione risulta essere il parametro più predittivo di lesione efficace la cui bontà può essere valutata anche in tempo reale esaminando il drop di impedenza locale.

EVIDENZE CLINICHE SULLE TACHICARDIE SOPRAVENTRICOLARI

Il sistema di mappaggio Rhythmia HDx permette di ridurre notevolmente l’esposizione alle radiazioni nell’ambito delle procedure di ablazione delle tachicardie sopraventricolari.

La letteratura recente dimostra che nell’approccio a raggi zero, i tempi procedurali e l’efficacia del Rhythmia è sovrapponibile a quella degli altri sistemi di mappaggio storicamente impiegati per questo tipo di approccio.

In aggiunta, per i casi più complessi, come nel mappaggio di vie accessorie parahissiane ad esempio, il sistema Rhythmia consente di sfruttare l’altissima risoluzione del catetere Orion che consente di localizzare con maggiore accuratezza rispetto ad un catetere lineare il target ablativo massimizzando la sicurezza

EVIDENZE CLINICHE SULLA FIBRILLAZIONE ATRIALE

Nell’ambito della fibrillazione atriale, il catetere Orion ha dimostrato di avere una risoluzione migliore nel rilevare i segnali di vena polmonare sia rispetto ai mappanti circolari tradizionali, sia rispetto ai cateteri ablatori.

Inoltre, con pochi click, il software Lumipoint consente di identificare con precisione i siti di riconnessione delle vene polmonari, o le aree aritmogene sede di trigger non polmonari o potenzialmente associate a circuiti di rientro

Il catetere Stablepoint, in grado di fornire l’informazione combinata sulla forza di contatto e sull’impedenza locale, consente di eseguire con sicurezza ed efficacia un approccio high power guidato dal drop di impedenza, parametro associato a lesioni durature nel tempo

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