Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

In evidenza

Il confronto tra S-ICD e TV-ICD alla luce degli studi PRAETORIAN e UNTOUCHED

Lo studio PRAETORIAN (A PRospective, rAndomizEd Comparison of subcuTaneOous and tRansvenous ImplANtable Cardioverter Defibrillator Therapy)1 è stato il primo studio randomizzato ad aver effettuato un confronto fra le prestazioni dell’S-ICD con quelle dei TV-ICD. Allo scopo sono stati arruolati 849 pazienti tra il 2011 e il 2017 in Europa e Stati Uniti. L’ipotesi dello studio era quella di verificare la non inferiorità dell’S-ICD in confronto al TV-ICD rispetto ai principali…

Leggi

Esecuzione del test di defibrillazione durante le procedure di impianto di T-ICD e S-ICD nella pratica clinica italiana

Il test di defibrillazione (DT) è stato tradizionalmente parte della procedura di impianto del defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD), al fine di confermare un'adeguata defibrillazione. Tuttavia, studi storici1-3 hanno dimostrato la non inferiorità dell'omissione del test per quanto riguarda la morte e l'efficacia dello shock negli ICD transvenosi (T-ICD). Secondo le attuali linee guida, il DT può essere quindi omesso nei pazienti sottoposti a impianto di T-ICD,…

Leggi

In pratica

Il dispositivo

La tecnologia del sistema S-ICD ha subito perfezionamenti rapidi e incrementali. Manuali di programmazione, schede tecniche e altri materiali relativi al dispositivo e ai suoi componenti e algoritmi.

Leggi

La selezione del paziente

Indicazioni utili e algoritmi per la stratificazione prognostica nel paziente candidato a impianto di defibrillatore automatico sottocutaneo: quali parametri utilizzare per una scelta appropriata.

Leggi

La procedura

Il sistema S-ICD viene impiantato per via sottocutanea, sul lato sinistro del corpo, accanto alla cassa toracica. La procedura di impianto richiede approssimativamente un’ora di tempo. Video tutorial e materiali utili su come eseguire la procedura.

Leggi

Cosa dire al paziente

Dalla prevenzione dell’arresto cardiaco improvviso alle caratteristiche delle diverse terapie di defibrillazione. Una serie di strumenti utili per comunicare in modo efficace con i propri pazienti.

Leggi

Dalla letteratura

Il confronto tra S-ICD e TV-ICD alla luce degli studi PRAETORIAN e UNTOUCHED

Lo studio PRAETORIAN (A PRospective, rAndomizEd Comparison of subcuTaneOous and tRansvenous ImplANtable Cardioverter Defibrillator Therapy)1 è stato il primo studio randomizzato ad aver effettuato un confronto fra le prestazioni dell’S-ICD con quelle dei TV-ICD. Allo scopo sono stati arruolati 849 pazienti tra il 2011 e il 2017 in Europa e Stati Uniti. L’ipotesi dello studio era quella di verificare la non inferiorità dell’S-ICD in confronto al TV-ICD rispetto ai principali…

Leggi

Esecuzione del test di defibrillazione durante le procedure di impianto di T-ICD e S-ICD nella pratica clinica italiana

Il test di defibrillazione (DT) è stato tradizionalmente parte della procedura di impianto del defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD), al fine di confermare un'adeguata defibrillazione. Tuttavia, studi storici1-3 hanno dimostrato la non inferiorità dell'omissione del test per quanto riguarda la morte e l'efficacia dello shock negli ICD transvenosi (T-ICD). Secondo le attuali linee guida, il DT può essere quindi omesso nei pazienti sottoposti a impianto di T-ICD,…

Leggi



Contattaci





    La richiesta verrà indirizzata direttamente al Servizio Tecnico della Boston Scientific Corporation. Si prega quindi di utilizzare il form solo per segnalazioni e necessità strettamente collegate agli aspetti tecnici del dispositivo S-ICD.

    Per richieste relative alla procedura di impianto e agli aspetti clinici del dispositivo scrivere all’indirizzo s-icd@aiac.it.

    Ultimi articoli

    Nuovo appuntamento con l’Angolo dell’Editoria

    Giovedì 30 giugno 2022 alle ore 18.00 è previsto un nuovo appuntamento con l’Angolo dell’Editoria: ad essere presentato, il libro “Il blocco percutaneo del ganglio stellato a scopo antiaritmico. Una guida pratica” a cura di Simone Savastano.

    Leggi

    Verso AIAC 2022

    Le novità del prossimo Congresso Nazionale dell’Associazione Il 18° Congresso Nazionale AIAC…

    Leggi

    Lesioni cerebrali rilevate dalla RMN e funzione cognitiva dopo ablazione di fibrillazione atriale: lo studio AXAFA-AFNET 5

    Pubblicati su Circulation i risultati di un’analisi dello studio AXAFA-AFNET 5 che ha valutato la prevalenza di lesioni cerebrali ischemiche rilevate mediante RMN dopo una procedura di ablazione di fibrillazione atriale parossistica eseguita senza interrompere l’anticoagulante orale.

    Leggi