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S-ICD Video

Impianto di ICD transvenoso e sottocutaneo: il punto di vista del chirurgo toracico

Gli approcci ad oggi disponibili di impianto dei defibrillatori cardiaci, transvenoso e sottocutaneo, portano sfide e opportunità che vanno attentamente valutate e colte sia sulla base della storia clinica del paziente che sulle sue personali esigenze. Poter contare sulle diverse competenze offerte da un team multidisciplinare in cui elettrofisiologi e chirurghi toracici collaborano insieme è, per Andrea Droghetti (Direttore della Chirurgia Toracica Oncologica dell’IRCCS Candiolo Cancer Center), un passo fondamentale che consente un miglioramento continuo dell’outcome dei pazienti.

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Morte improvvisa cardiaca nel giovane e nell’atleta: take home message

In occasione dell’evento tenutosi a Bologna il 28 ottobre su “La stratificazione del rischio aritmico nelle cardiomiopatie per la prevenzione della morte improvvisa nel giovane e nell’atleta” abbiamo intervistato il professor Federico Migliore, Responsabile scientifico dell’evento, sui più importanti take home message: dalle principali cause di morte cardiaca improvvisa nel giovane e nel giovane atleta alla stratificazione del rischio e alla scelta dei trattamenti disponibili con TV-ICD e S-ICD in base alle possibili complicanze.

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Stratificazione del rischio aritmico nelle cardiomiopatie nel giovane e nell’atleta

In occasione dell’evento tenutosi a Bologna il 28 ottobre su “La stratificazione del rischio aritmico nelle cardiomiopatie per la prevenzione della morte improvvisa nel giovane e nell’atleta” abbiamo intervistato il dottor Matteo Ziacchi, Responsabile scientifico dell’evento, sull’importanza dello screening elettrocardiografico, della stratificazione del rischio e sulle sfide poste dalla diagnosi e dal trattamento del giovane atleta.

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Procedura di estrazione dell’S-ICD nei dati nel registro RHYTHM DETECT: intervista a Paolo De Filippo sui risultati dello studio

Un recente articolo pubblicato su Europace ha voluto far luce sulla procedura, gestione e outcome dei pazienti sottoposti ad estrazione di S-ICD per indicazioni infettive e non infettive nella pratica clinica attraverso un’analisi dei dati provenienti dal registro nazionale RHYTHM DETECT. Ne abbiamo parlato con Paolo De Filippo, della SSD di Elettrofisiologia della ASST Paga Giovanni XXIII di Bergamo e primo firmatario dello studio.

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L’S-ICD negli atleti

L’attività sportiva compromette l’efficacia e la sicurezza dei defibrillatori impiantabili? Il Prof. Federico Migliore (Università di Padova) ripercorre lo stato delle evidenze disponibili sull’effetto dell’attività sportiva nei pazienti con ICD e illustra alcuni aspetti chiave da tenere in considerazione nella scelta del dispositivo più indicato in una popolazione di pazienti giovane e attiva. Nella seconda parte del video il Prof. Domenico Corrado (Università di Padova) discute anche…

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Sudden cardiac arrest e S-ICD

L’S-ICD è la miglior opzione terapeutica per i pazienti affetti dalla Sindrome di Brugada per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa? Sulla base delle evidenze cliniche e scientifiche disponibili, Vincent Probst (Institut du thorax, Nantes), vuole fornire una risposta a questa domanda affrontando numerosi aspetti relativi alla stratificazione del rischio e alla corretta selezione dei pazienti che possono beneficiare dell’S-ICD. Il video, disponibile sulla piattaforma EDUCARE di Boston…

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